Afghanistan, Pakistan e India: una grossa contrapposizione con futuro preoccupante

Generale Giuseppe Morabito membro del Direttorio della NATO Defence College – Come se non bastassero le preoccupazioni per i conflitti in Ucraina e Gaza e la positiva neutralizzazione del dittatore comunista in Venezuela il Council on Foreign Relations (CFR-US) ha reso noto un rapporto per cui le crescenti tensioni tra talebani al potere in Afghanistan e il Pakistan potrebbero degenerare in una crisi più ampia o in uno scontro armato nel 2026. Il CFR ha indicato gli attacchi transfrontalieri dei terroristi talebani come la principale causa delle tensioni tra i due vicini. Sebbene…

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Iran, la protesta non ha soluzione di continuità…

Generale Giuseppe Morabito membro del Direttorio della NATO Defence College – In queste ore l’attenzione dei principali media che trattano la geopolitica e la politica estera si concentra su Venezuela, Gaza e Ucraina. Certamente quanto avviene in Iran non ha posto nelle prime pagine o prime notizie dei giornali o giornali radio/tv ma non va assolutamente non considerato seriamente. Negli ultimi giorni, sia il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sia alti funzionari iraniani si sono scambiati minacce contrastanti, mentre le proteste si allargavano in diverse regioni della Repubblica Islamica di Iran. Quanto precede,…

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Editoriale – Oltre a Leone XIV chi davvero lavora per la pace?

Il nuovo anno, appena iniziato, si trascina l’irrisolta questione della pace che sta tenendo banco dal 2022. L’élite politica che governa a Bruxelles ha enormi responsabilità nella crisi economica, nell’irrilevanza internazionale dell’Europa e persino nella guerra in Ucraina. Gabriele Guzzi, docente di Economia dell’integrazione europea e Storia economica all’Università di Cassino, non ha dubbi quando afferma che «l’Unione Europea è un’istituzione del tutto incapace di rappresentare adeguatamente le esigenze di sicurezza e pace dei principali Paesi europei». Per spiegare il suo pensiero ha scritto il libro dall’eloquente titolo “Eurosuicidio. Come…

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Nord Corea anche a Natale continuano le minacce al mondo libero…

Generale Giuseppe Morabito membro del Direttorio della NATO Defence College – Il dittatore nordcoreano Kim Jong Un è il personaggio politico internazionale che il 26 dicembre 2025 ha ordinato l’espansione” e la modernizzazione della produzione missilistica della Nord Corea per il prossimo anno e la costruzione di ulteriori stabilimenti per soddisfare la crescente domanda di armamenti. Kim ha affermato che sarà necessario “ampliare ulteriormente la capacità produttiva complessiva” per tenere il passo con la domanda delle forze armate di Pyongyang. La costruzione di nuovi stabilimenti per la produzione di munizioni sarà funzionale a tale…

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Editoriale – Quanti Santo Stefano ci sono ancora nel mondo?

Questo editoriale esce nel giorno in cui la Chiesa ricorda il suo primo martire, santo Stefano. Gli Atti degli Apostoli spiegano bene chi sia stato e descrivono gli ultimi istanti della sua vita. Di fatto egli era stato eletto dagli Apostoli a collaboratore per diffondere il Vangelo nella comunità di Gerusalemme. Oggi lo definiremmo diacono. «Ecco, io contemplo i cieli aperti e il Figlio dell’uomo che sta alla destra di Dio», concluse Stefano davanti al Sinedrio che lo processava con un’accusa infamante e infondata: avere pronunciato espressioni blasfeme contro Mosè…

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Israele, il diritto, la convivenza, la pace – Seconda parte

Nel nostro viaggio in Israele abbiamo raccontato molte delle realtà e situazioni riscontrate. L’iniziale spettacolo di luci della festa ebraica di Hannukkah, vissuta ad Haifa in terra di Galilea, dove tutta la popolazione (ebrei, cristiani, musulmani) celebrava insieme le rispettive festività rappresentate simbolicamente, rispettivamente, dal candelabro a nove luci, dall’albero di Natale e dalla mezza luna. Successivamente, altre esperienze e incontri: la visione di situazioni dolorose, esito della presenza e persistenza di tensioni e guerre anche là dove sembra esserci una presenza pacifica di persone (riferimento al villaggio druso bombardato…

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L’archeologia come scuola di incarnazione

La lettera apostolica di Leone XIV, che celebra il centenario (1925-2025) del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana, sottolinea che l’archeologia è una componente imprescindibile per l’interpretazione del cristianesimo e la formazione teologica e catechetica. Il Papa la definisce una “scuola di incarnazione”, ribadendo che la fede si basa su eventi concreti, non su concetti astratti, e rende evidente come Dio abbia scelto di parlare nella storia e nei luoghi. Questa disciplina è una scienza della soglia che collega storia e fede, materia e spirito. Essa è cruciale per la teologia,…

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Editoriale – Il Natale di don Mazzolari, nel ricordo di don Cecchin: “L’uomo è l’assente più doloroso del presepe”

C’è un ricordo che Monsignor Franco Cecchin, già Prevosto di Lecco e oggi assistente diocesano della Pastorale della Terza Età della Diocesi di Milano, custodisce come un piccolo tesoro. È il giorno in cui, a cinque anni, nella mano della madre, Rosa, fu accompagnato fino alla porta della canonica di Bozzolo. Davanti a lui c’era don Primo Mazzolari, figura profetica del cattolicesimo, il prete che avrebbe segnato la sua storia personale. «Voglio fare la comunione», chiese il piccolo Franco. Don Primo sorrise, ma gli promise che, se l’anno successivo, avesse…

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Israele il diritto, la convivenza, la pace (parte prima)

Questo racconto nasce da un viaggio diretto dello scrivente in Israele, tra la Galilea, il Golan, la Giudea e i territori palestinesi. Un percorso fatto di incontri, dai vertici diplomatici presso la Nunziatura Apostolica e il Patriarcato Latino di Gerusalemme, fino alla testimonianza del dolore dignitoso di un padre druso a Majdal Shams, passando per la varietà di fedi che si intrecciano su tutto il territorio. In una terra dove la realtà va letta “tra le righe” dei checkpoint e delle apparenze, queste riflessioni vogliono aiutare a comprendere la complessità…

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Il Natale tra polemiche e Speranza

Le polemiche natalizie in Italia (es. Genova, Senigallia) mirano a rimuovere o modificare i riferimenti cristiani (presepi, canti) per una presunta inclusività, dimenticando il vero significato della festa. Questa tendenza è vista come un “no al Natale cristiano”, un’azione ideologica che rivela l’odio e il desiderio di rimuovere Gesù Cristo. L’esclusione di Dio e di un Salvatore in un contesto di “sete esistenziale di valori” è fallimentare, poiché una società senza Dio diventa un “inferno”. Il cuore del Natale è la grazia—la presenza di Dio che spinge alla “rivoluzione dell’amore”…

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Editoriale – I nemici degli europei sono gli europei, non i russi e gli americani

L’Unione europea, da non confondere con l’Europa, sta collassando. Vengono in mente le parole di Giovanni Paolo II che, nell’esortazione apostolica Ecclesia in Europa del 2003, s’appellava ai redattori del futuro trattato costituzionale europeo «affinché in esso figuri un riferimento al patrimonio religioso e specialmente cristiano dell’Europa, poiché il tesoro della fede è un’eredità che non appartiene soltanto al passato; essa è un progetto per l’avvenire da trasmettere alle generazioni future». Parole cadute nel vuoto, anzi contraddette da politiche miopi basate esclusivamente sull’euro. Un disastro che i popoli stanno pagando…

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Dal “bosco” alle urne: spazio aperto all’alternativa cattolica

Tre recenti fatti di cronaca (il sostegno alla “famiglia nel bosco”, l’affermazione della lista Resistere Veneto e l’astensionismo crescente) sono prove della crescente consapevolezza tra gli italiani circa l’insostenibilità dell’attuale sistema di cose. La maggioranza degli italiani (oltre il 50%) non ha fiducia nell’attuale sistema liberal-democratico, come dimostrato dal fatto che oltre la metà solidarizza con la famiglia a cui è stata sottratta la prole, giudicando negativamente l’operato della magistratura (violazione della sussidiarietà e del diritto naturale). L’astensione (oltre il 50%) e l’affermazione di liste antisistema segnalano che il problema…

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Editoriale – S’inventano un nemico per perpetrare il proprio potere

Guido Crosetto, ministro della Difesa, torna a parlare di leva militare su base volontaria ed è subito dibattito. La proposta è, come egli stesso ha annunciato, di aumentare l’organico di almeno altri 10.000 militari in servizio permanete effettivo per rendere sempre più aggiornato l’Esercito. Già oggi indossare la divisa è una scelta personale; ragione per la quale non si capisce in che cosa consista la novità, fermo restando che può essere davvero necessario aumentare il numero di soldati per tutelare le infrastrutture del nostro Paese. Il punto, però, è un…

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La cooperazione UE-Kazakistan per un futuro sostenibile

Generale Francesco Lombardi – Il Kazakhstan guarda all’UE come un partner affidabile per una crescente cooperazione che presenti aspetti di rilievo per ambo le parti. Un pensiero messo nero su bianco dal ministro degli Esteri Yermek Kosherbayev in un articolo di opinione per Euronews. Il ministro kazako, infatti, sottolinea il valore che un approvvigionamento sicuro e continuo di energia e di minerali critici può avere per lo sviluppo tecnologico del vecchio continente e dare piena possibilità di realizzazione alla trasformazione digitale ed ambientale che rappresenta uno dei principali obiettivi del Vecchio…

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La corsa all’oro

Le quotazioni dell’Oro continuano a registrare nuovi massimi, sostenute dai massicci acquisti da parte delle Banche centrali, dei fondi sovrani e dei grandi investitori. È un segnale di crescente sfiducia nel denaro “fiat” – dollaro, euro, sterlina, ecc. – il cui potere d’acquisto subisce un’erosione continua a causa delle politiche monetarie ultraespansive e del debito globale fuori controllo. Il Reset valutario globale è appena agli inizi: negli anni a venire, Oro e Argento saranno asset sempre più fondamentali a protezione dei risparmi. Siamo all’inizio della fine di un ordine monetario…

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