Una grande festa di comunità accompagnerà oggi il traguardo degli 80 anni di don Ettore Malnati, sacerdote molto amato e punto di riferimento per la comunità degli esuli istriani. Martedì 30 dicembre, alle 18:30, sarà celebrata una Santa Messa nella chiesa di San Giorgio a Bisuschio; a seguire, alle 19:30, presso l’oratorio San Giovanni Bosco, sempre a Bisuschio, si terrà una cena conviviale per festeggiare questo importante momento, alla presenza dei sacerdoti della Valceresio e di tutta la comunità. Nato il 30 Dicembre 1945 a Bregazzana, frazione di Varese –…
LeggiTag: Trieste
Il 30 ottobre 1918 a Trieste e a Fiume
Fonte: https://www.anvgd.it/il-30-ottobre-1918-a-trieste-e-a-fiume/ a cura di Lorenzo Salimbeni – Il successo italiano a Vittorio Veneto, praticamente un anno dopo la disfatta di Caporetto, dette il colpo di grazia alla traballante struttura dell’Impero Austro-ungarico, già costretto a ripiegare sul fronte meridionale (Salonicco, Albania e Serbia) e sconvolto all’interno dai fermenti dei vari nazionalismi. Tale destabilizzazione era evidente anche a Trieste, ridotta allo stremo dalla carestia e dall’imperversare dell’influenza spagnola. Nel pomeriggio del 30 ottobre 1918 partì dal Caffè degli Specchi in Piazza Grande (oggi Piazza Unità d’Italia) una manifestazione patriottica che, dopo aver cucito…
LeggiTrieste in festa, l’Istria nel cuore: il 26 Ottobre 1954 tra giubilo e addio
Fonte: https://www.anvgd.it/il-ritorno-dellitalia-a-trieste-il-26-ottobre-1954/ Il testo, a cura di Anna Maria Crasti (Vicepresidente del Comitato provinciale di Milano dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia), è una toccante testimonianza in prima persona del 26 ottobre 1954, giorno del ritorno di Trieste all’Italia. L’autrice, all’epoca tredicenne, descrive il giubilo collettivo vissuto in Piazza Unità (d’Italia) nonostante la pioggia e la Bora, narrando l’emozione indescrivibile all’arrivo dei bersaglieri. Questo racconto di gioia e liberazione è però intriso di un profondo e intimo dolore personale, in quanto la celebrazione della “Trieste italiana” segnò per gli esuli istriani,…
LeggiStoria di Trieste: Lorenzo Salimbeni illustra l’opera di Livio Grassi per il comitato ANVGD
Appuntamento per approfondire una delle pagine più delicate della storia nazionale. Giovedì 23 ottobre, alle ore 18:00, il Comitato ANVGD (Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia) di Milano promuove un evento interamente dedicato alla città di Trieste. Per partecipare collegarsi alla pagina facebook del Comitato Anvgd di Milano al seguente link (https://www.facebook.com/groups/2559430654128300/) L’incontro online vedrà protagonista Lorenzo Salimbeni, Ricercatore storico freelance e Responsabile della comunicazione ANVGD, che illustrerà e commenterà “La questione di Trieste nella cronistoria di Livio Grassi”. Sarà un’occasione per analizzare le vicende della città giuliana attraverso gli scritti di Grassi,…
LeggiGrande successo per la Bancarella alla 57a Barcolana
Fonte https://www.anvgd.it/grande-successo-per-la-bancarella-alla-52a-barcolana/ Oltre 1.800 vele nelle acque del Golfo di Trieste hanno onorato la 57esima edizione della Barcolana, diventata ormai la regata più grande al mondo. Tra le tante imbarcazioni che hanno gareggiato seriamente o per trascorrere una piacevole domenica nautica, ha fatto bella figura di sé anche Victoria – Algheroexperience, l’imbarcazione dell’armatore Salvatore Taccini che ha portato in gara il vessillo di Fertilia, città dell’accoglienza e dell’inclusione, ed il simbolo dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia, concludendo con il 312° posto assoluto ed il 37° in categoria. La partecipazione all’evento sportivo ha…
LeggiTrieste 1954” di Cristicchi racconta il dopoguerra giuliano
fonte: https://www.anvgd.it/trieste-1954-di-cristicchi-racconta-il-dopoguerra-giuliano/ a cura di Lorenzo Salimbeni – La stagione di prosa del Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia si è aperta nel segno di Simone Cristicchi, il quale si è cimentato nuovamente con la storia della frontiera adriatica, riportando in scena “Trieste 1954”, lo spettacolo diretto da Paolo Valerio realizzato l’anno scorso per celebrare i 70 anni del ritorno dell’Italia a Trieste per effetto del Memorandum di Londra. L’attore teatrale, cantautore ed artista romano ha dimostrato con quest’opera, il cui testo scritto assieme a Simona Orlando è stato…
LeggiTrieste ha ricordato Nazario Sauro nel 109º anniversario del suo martirio
Fonte: https://www.anvgd.it/trieste-ha-ricordato-nazario-sauro-nel-109esimo-anniversario-del-suo-martirio/ Trieste ha reso omaggio, ancora una volta, a uno degli irredentisti più celebri. Nel 109° anniversario del martirio di Nazario Sauro, la città si è raccolta nel tardo pomeriggio di un torrido 10 agosto davanti alla Stazione Marittima per ricordare l’eroe istriano impiccato il 10 agosto 1916 a Pola dalla Marina austro-ungarica. Una folla silenziosa ha accompagnato ogni momento della cerimonia, conclusasi con l’Inno all’Istria, segno tangibile di un legame che il tempo non ha mai scalfito. L’evento si è aperto con l’arrivo in Bacino San Giusto delle imbarcazioni del Circolo Marina Mercantile “Nazario Sauro” e del Circolo Canottieri…
LeggiOttant’anni fa terminava l’occupazione jugoslava di Trieste, Gorizia e Pola
Fonte: https://www.anvgd.it/80-anni-fa-terminava-loccupazione-jugoslava-di-trieste-gorizia-e-pola/ a cura di Lorenzo Salimbeni – La folla sventola i Tricolori, canti patriottici risuonano lungo le strade, le truppe anglo-americane sfilano nell’entusiasmo della popolazione: è tornata la libertà, la guerra è finita. Scene che si sono ripetute in tutta Italia dallo sbarco in Sicilia nel luglio 1940 all’insurrezione generale del 25 aprile avvengono finalmente a Trieste, Gorizia e Pola, ma è appena il 12Ggiugno 1945. I plenipotenziari delle truppe tedesche in Italia hanno firmato il 29 aprile a Caserta la resa diventata effettiva il 2 maggio e a Trieste…
LeggiI 40 giorni di occupazione jugoslava a Trieste e Gorizia ricostruiti in un nuovo documentario
Fonte: https://www.anvgd.it/i-40-giorni-di-occupazione-jugoslava-a-trieste-e-gorizia-ricostruiti-in-un-nuovo-documentario/ a cura di Lorenzo Salimbeni – Testimonianze lucide e dirette. Immagini in bianco e nero che gettano luce su 40 giorni di terrore. Un’accurata contestualizzazione di quel che avvenne nella Venezia Giulia durante la primavera 1945, mentre tutto il resto d’Italia era ormai stato liberato e si avviava verso la democrazia. Trieste, Gorizia, l’Istria e Fiume, invece, sperimentavano una breve ma cruenta occupazione da parte dell’esercito jugoslavo, come ben dimostra Trst je naš – Trieste è nostra, il nuovo documentario realizzato da Venice Film insieme all’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia…
LeggiIl 30 Aprile 1945 è la prima Liberazione di Trieste alla vigilia di una nuova occupazione
Fonte: https://www.anvgd.it/il-30-aprile-1945-e-la-prima-liberazione-di-trieste-alla-vigilia-di-una-nuova-occupazione/ a cura di Lorenzo Salimbeni – 80 anni fa il 25 aprile poneva fine alla dittatura in Italia ed all’occupazione straniera con l’insurrezione generale del Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia. Il 30 aprile 1945 pure a Trieste il CLN, guidato da Don Marzari, scatenò l’insurrezione cittadina, ebbe la meglio sulle forze di occupazione tedesche ed attendeva l’arrivo degli Alleati per festeggiare la Liberazione, ma l’indomani fu l’esercito della Jugoslavia comunista di Tito ad entrare in città e a occupare la Venezia Giulia. In quella primavera i soldati inglesi e…
LeggiIl ritorno dell’Amerigo Vespucci a Trieste
Il 2025 rappresenta un momento storico per la Marina Italiana e per la città di Trieste, con il ritorno della nave scuola Amerigo Vespucci nel porto giuliano, oggi sabato 1° Marzo. Questo evento segna la tappa conclusiva del suo tour mondiale, durante il quale, in due anni di navigazione, è stata ambasciatrice del Made in Italy nel mondo. Da Trieste, la nave salperà per un nuovo viaggio, visitando 17 città e culminando il 10 Giugno, in occasione della Giornata della Marina Militare. La Vespucci, uno dei velieri più iconici e…
LeggiNazisti, comunisti jugoslavi, angloamericani e finalmente Italia: il lungo dopoguerra triestino
Guerra, confini, Repubblica e libertà. Settant’anni fa Trieste tornava italiana è il titolo dell’articolo con cui lo storico e saggista Gianni Oliva ha raccontato sabato 26 ottobre scorso sulle colonne de La Stampa il travagliato dopoguerra triestino, pagina emblematica della complessa vicenda del confine orientale italiano. Questi argomenti sono stati di recente più ampiamenti sviluppati da Oliva in una videoconferenza tenuta per il Comitato provinciale di Milano dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia nell’ambito del ciclo di approfondimenti che Anna Maria Crasti (vicepresidente ANVGD Milano) ha organizzato per celebrare i 70 anni del…
LeggiSettant’anni fa Trieste all’Italia
Ricordo di Mons. Ettore Malnati in relazione al significativo evento del ritorno di Trieste all’Italia, avvenuto il 26 ottobre 1954. Questo momento storico rappresenta un capitolo fondamentale nella storia della città, segnando la fine di un lungo e complesso periodo di attesa e incertezze per i suoi abitanti. Il 24 ottobre 1954 il sindaco Gianni Bartoli preparò la Città di Trieste ad essere inserita nel territorio dello Stato italiano, desiderio vivo nell’animo dei triestini già con i tristi “quaranta giorni” dei titini e poi nel periodo del Governo Militare Alleato,…
LeggiGianni Bartoli, il Sindaco della seconda redenzione di Trieste
Celebrando i 70 anni del ritorno dell’Italia a Trieste, bisogna anche ricordare le figure che nel lungo e travagliato dopoguerra giuliano si adoperarono per dimostrare che il patriottismo ed il sentimento nazionale erano ancora vivi e sapevano esprimersi in maniera democratica. Dal 1949 al 1957 fu sindaco di Trieste il rovignese Gianni Bartoli, già rappresentante della Democrazia Cristiana nel Comitato di Liberazione Nazionale di Trieste ed insignito con due croci al merito di guerra per la partecipazione alla lotta partigiana nei ranghi dei Volontari della Libertà. Giovedì 17 ottobre alle…
LeggiRicordando il Papa dei trentatré giorni
Riflessione di Mons. Ettore Malnati, già vicario episcopale per il laicato e la cultura della Diocesi di Trieste, su Papa Luciani (Canale d’Agordo, 17 ottobre 1912 – Città del Vaticano, 28 settembre 1979), noto come il Papa dei trentatré giorni. Nell’anniversario della pia morte del beato Giovanni Paolo I e a breve distanza dalla conclusione della Settimana Sociale dei Cattolici, tenutasi a Trieste, è forse utile ricordare l’impegno di Luciani a favore dei problemi riguardanti il mondo del lavoro. Il vescovo Albino Luciani, proveniente da una famiglia modesta e dove…
Leggi