D’Annunzio accolse l’appello dell’italianità fiumana

Fonte: https://www.anvgd.it/dannunzio-accolse-lappello-dellitalianita-fiumana/ di Lorenzo Salimbeni – Fin dai suoi statuti medievali era evidente l’appartenenza all’area linguistico-culturale italiana. Fiera della sua autonomia, rimase al di fuori del dominio della Repubblica di Venezia che controllava Istria e Dalmazia. Stabilì invece un legame con l’entroterra magiaro, diventando lo sbocco al mare di Budapest, ma sulle carte geografiche, in qualsiasi lingua redatte, il suo nome era sempre inequivocabilmente Fiume. Eretta Porto franco dall’Austria nel 1719, passata attraverso l’esperienza napoleonica delle Province Illiriche, Fiume fu definitivamente assegnata all’Impero asburgico al Congresso di Vienna. Nella turbolenta Primavera…

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Presentato il documentario “In odium fidei. I martiri cristiani della persecuzione titina”

Fonte: https://www.anvgd.it/presentato-il-documentario-in-odium-fidei-i-martiri-cristiani-della-persecuzione-titina/ di Lorenzo Salimbeni – La rassegna Il cinema della frontiera adriatica alla Mostra del Cinema di Venezia 2026 organizzata dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia in collaborazione con Federazione delle Associazioni degli Esuli istriani, fiumani e dalmati, Centro di Documentazione Multimediale della cultura giuliana istriana fiumana e dalmata, CINIT – Cineforum Italiano, Isola Edipo, Regione Veneto, Comune di Venezia, Biennale di Venezia e Centro Sperimentale di Cinematografia nell’ambito dell’83a Mostra internazionale d’arte cinematografica si è conclusa con la presentazione del documentario “In odium fidei. I martiri cristiani della persecuzione titina”, diretto…

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Gli esuli giuliano-dalmati testimoni dei totalitarismi del Novecento

Fonte: https://www.anvgd.it/gli-esuli-giuliano-dalmati-testimoni-dei-totalitarismi-del-novecento/ L’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, che solo pochi giorni fa ha ricordato l’80⁰ anniversario della strage di Vergarolla, commemora il 23 agosto, anniversario della firma del Patto Ribbentrop-Molotov del 1939 e Giornata europea di commemorazione delle vittime di tutti i totalitarismi. Non ci stancheremo di ricordarlo: l’Italia ha conosciuto tutti i totalitarismi del Novecento e gli esuli giuliano-dalmati ne sono testimoni. Nelle terre nord-orientali del Paese, sia in quelle rimaste all’Italia sia in quelle cedute alla Jugoslavia, gli italiani, insieme agli sloveni e ai croati, hanno dovuto, per…

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“Un capriccio da bambini ci salvò la vita”: il racconto della strage di Vergarolla

In occasione della commemorazione della strage di Vergarolla del 18 agosto 1946, pubblichiamo la toccante testimonianza inviataci da Annamaria Crasti, Vicepresidente del Comitato di Milano dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD). Un testo già apparso su diverse testate di settore, condiviso per rinnovare il ricordo delle vittime, dei troppi bambini e delle famiglie spezzate da una delle ferite più dolorose della nostra storia. “Quel 17 Agosto 1946, a casa mia, tirava una brutta aria. Noi tre bambini ci eravamo coalizzati contro i nostri genitori.A quell’epoca  colpa gravissima! Disobbedire a…

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“Ierimo, semo e sempre saremo italiani”addio ad Antonio Perini, simbolo dell’esodo in Canada

Sabato 18 Luglio, si è spento a Chatham, in Canada, all’età di 85 anni, Antonio “Tony” Perini. Nato a Capodistria il 20 gennaio 1941 da Mario Perini e Rina Zlatich, la sua vita è stata l’incarnazione del dolore, della resilienza e dell’orgoglio dell’esodo giuliano-dalmata. Lasciata la sua amata terra natale di Capodistria, Antonio portò con sé oltreoceano non solo il peso dello sradicamento, ma soprattutto un profondo e incrollabile amore per la propria Patria. Stabilitosi a Chatham, in Ontario, Tony è diventato nel tempo un vero e proprio faro e…

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Premio “Dott. Geppino Micheletti”, riconoscimento a 32 medici nel segno della memoria di Vergarolla

Si è svolta, mercoledì mattina 15 Luglio nella sala della Regina di Palazzo Montecitorio a Roma, la cerimonia di consegna del Premio “Dott. Geppino Micheletti”, promosso in collaborazione con la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) e con le principali associazioni degli esuli istriani, fiumani e dalmati. La prima edizione di questo importante riconoscimento è nata a Varese, con un convegno dedicato alla figura di Geppino Micheletti realizzato grazie all’appoggio del Centro Ricerche Sanitarie di Duno, dell’Ordine dei Medici di Varese, dell’Anvgd di Varese e…

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Apprezzamento di FederEsuli per riferimento di Mattarella a province escluse dal voto del 2 Giugno 

La Federazione delle Associazioni degli Esuli istriani, fiumani e dalmati esprime il proprio caloroso apprezzamento per il riferimento fatto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla mancata partecipazione dei cittadini italiani della Venezia Giulia, di Fiume e di Zara alle votazioni del 2 giugno 1946, cui avevano diritto di partecipare. «Il Presidente Mattarella ha ricordato con altissime parole lo strappo che si consumò fra gli italiani dell’Adriatico orientale e la nascente Repubblica italiana 80 anni fa – dichiara il Presidente di FederEsuli Renzo Codarin – Ricordiamo che, dopo che era…

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La bocca del mostro: le foibe

Fonte: https://www.anvgd.it/la-bocca-del-mostro-le-foibe-videoconferenza/ Barbara Mocibob, esule istriana di seconda generazione e docente di scuola secondaria di secondo grado, ha raccolto fin dai tempi dell’università interviste tra gli esuli e definito nelle sue tesi di laurea i contorni della memoria delle foibe e dei lutti che rappresentarono. Da anni promuove attività didattiche, culturali e audiovisive dedicate all’esodo giuliano-dalmata e alle vicende del confine orientale italiano, coinvolgendo gli studenti in percorsi di ricerca, memoria e cittadinanza attiva. Il suo impegno, con il quale contribuisce anche alla testata online Frontiera Adriatica, coniuga studio storico, divulgazione e…

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Liberazione di Gorizia: Rodolfo Ziberna tra verità storica, ricordo delle vittime e futuro condiviso

Oltre il dolore, nel nome della verità e della memoria. In occasione delle celebrazioni al Parco della Rimembranza per la liberazione di Gorizia dalle truppe di Tito, il sindaco Rodolfo Ziberna invita a riflettere sull’importanza della storia per la nostra identità e sulla volontà di continuare a costruire, uniti, un nuovo cammino. Ecco le sue parole. “Abbiamo celebrato oggi con una cerimonia al parco della Rimembranza la liberazione della nostra città dall’occupazione jugoslava: il 12 Giugno 1945 le truppe di Tito, dopo aver occupato la città, portato violenza, deportato oltre…

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La Liberazione di Trieste, Gorizia e Pola 12 Giugno

Fonte https://www.anvgd.it/12-giugno-la-liberazione-di-trieste-gorizia-e-pola/ di Lorenzo Salimbeni – Triestini, goriziani e polesani in piazza sventolando Tricolori e intonando canti patriottici. La popolazione acclama le truppe anglo-americane: l’incubo dell’occupazione straniera è finito. L’oppressione di un regime dittatoriale, l’epurazione politica attuata dalla sua spietata polizia segreta, i sequestri di persona e le esecuzioni compiute dopo processi farsa non ci saranno più. Scene usuali in Italia settentrionali nella primavera del 1945 ma che al confine orientale avvengono non il 25 aprile, bensì il 12 giugno. Prima, infatti, ci sono stati quaranta giorni di oppressione e di…

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Il dramma dell’esodo e il dovere del ricordo: Anna Maria Crasti è Cavaliere della Repubblica

C’è anche una voce fondamentale della memoria storica milanese e nazionale tra i cittadini insigniti oggi, martedì 2 Giugno, in Prefettura a Milano in occasione della Festa della Repubblica, delle Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Anna Maria Crasti, Vice Presidente del Comitato Provinciale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD) di Milano, è stata ufficialmente nominata Cavaliere. Il prestigioso encomio riconosce l’ininterrotto, prezioso e profondo lavoro profuso da Crasti nel diffondere la conoscenza delle tragiche vicende che hanno colpito l’Italia del Confine orientale. Da anni in prima linea…

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Abdon Pamich alla festa per gli 80 anni della Repubblica rappresenta tutti gli esuli

Per celebrare gli 80 anni della Repubblica italiana, si svolgerà la sera del 2  Giugno al Quirinale una cerimonia che verrà trasmessa in diretta dalla Rai e su megaschermi allestiti in 100 Comuni. La manifestazione vedrà avvicendarsi sul palco artisti e sportivi, simboli dei successi dell’Italia nel mondo: fra di loro anche Abdon Pamich, esule fiumano che nel 1964 conquistò la medaglia d’oro di marcia alle Olimpiadi di Tokyo dopo aver vinto il bronzo a Roma quattro anni prima. Tedoforo ai giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, testimone dell’esodo durante…

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24 Maggio 1915, irredentismo, interventismo e Italia nella Grande Guerra

Fonte: https://www.anvgd.it/24-maggio-1915-irredentismo-interventismo-e-italia-nella-grande-guerra/ di Lorenzo Salimbeni – Da quasi un anno l’Europa era devastata da quella che i contemporanei chiamarono “la Grande Guerra”, perchè nessun conflitto aveva finora comportato un simile dispiegamento di esseri umani, armi ed attrezzature, un analogo coinvolgimento di civili e la  completa distruzione di città attraversate dal fronte. La dichiarazione di guerra dell’Austria-Ungheria alla Serbia aveva innescato nell’estate del 1914 una reazione a catena di alleanze che in pochi giorni portò alla mobilitazione di milioni di soldati. L’Italia era legata con la Triplice Alleanza all’Impero austro-ungarico ed alla Germania,…

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È nella prospettiva europea il futuro dell’italianità adriatica

Fonte https://www.anvgd.it/e-nella-prospettiva-europea-il-futuro-dellitalianita-adriatica/ di Renzo Codarin Presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – Ricorre il 9 Maggio per la 40esima volta la Giornata dell’Europa, ricollegandosi al giorno in cui nel 1950 il Ministro degli Esteri francese Robert Schuman pronunciò uno storico discorso ove presentava un piano per una maggiore cooperazione in Europa. Rimasto alla storia come dichiarazione Schuman, quel discorso aprì la strada a una nuova era di pace, integrazione e cooperazione in tutto il continente, gettando le basi di quella che oggi è l’Unione Europea. Erano in pochi allora  a credere…

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Celebriamo il 25 Aprile senza dimenticare le sofferenze di giuliani, fiumani e dalmati

Fonte: https://www.anvgd.it/celebriamo-il-25-aprile-senza-dimenticare-le-sofferenze-di-giuliani-fiumani-e-dalmati/ Il 25 Aprile 1945 l’avanzata degli Alleati e l’insurrezione generale del CLNAI consentirono a milioni di italiani di festeggiare la conclusione del conflitto, la fine dell’occupazione nazista, il crollo definitivo del fascismo e l’inizio del cammino che avrebbe portato ad una nuova Italia, libera e democratica. Per abbattere il nazismo gli Alleati avevano però unito le forze con l’Unione Sovietica, un altro regime totalitario con cui fu necessario scendere a patti per definire i nuovi assetti dell’Europa. L’ideologia comunista aveva animato pure la resistenza jugoslava, il cui leader Tito…

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