Don Giovanni Barbareschi: un sacerdote libero, un maestro per oggi

Nel libro “Siate liberi! Vita e resistenza di don Giovanni Barbareschi” (Àncora, pag.172, 21,00 euro), Giacomo Perego, segretario generale della Fondazione Ambrosianeum, ricostruisce con passione e rigore la vicenda umana e spirituale di don Giovanni Barbareschi (1922–2008), figura del Novecento italiano ancora troppo poco conosciuta. Il volume è arricchito da autorevoli contributi: introduzione dell’arcivescovo di Milano, Mario Delpini, prefazione di Marco Garzonio e postfazione di Vito Mancuso. Tutti concorrono a delineare che la profondità spirituale, etica e intellettuale di questo prete “fuori dagli schemi”. “Libertà” è la parola chiave che…

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Delpini spiega la Sinodalità: ripensare la Chiesa e il ruolo del sacerdote

“Tra voi, però, non sia così – Per la ricezione diocesana del cammino sinodale”: si intitola così la Proposta pastorale 2025-2026 dell’Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, disponibile da oggi sul portale diocesano e da lunedì nelle librerie cattoliche (Centro Ambrosiano, pp. 72, euro 4,5). Al centro delle riflessioni dell’Arcivescovo c’è il desiderio di accogliere e dare seguito a una dimensione, quella della sinodalità, «essenziale per la vita e la missione della Chiesa», come scrive mons. Delpini. Si tratta di dare concreta attuazione a quanto emerso nel percorso ecclesiale di questi anni,…

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Una forza

Non dev’essere stato facile. Non c’era una fine. Parole, guarigioni, pane, più né dava più tornavano. Lui tentava di limitare la cosa, giungeva anche a imporre ai guariti di non dirlo a nessuno e far passare le guarigioni come miracolo direttamente venuto da Dio: Vai al tempio e mostrati al sacerdote. Ma di lui si parlava sempre di più. E allora lui pregava sempre di più. Sapeva che ogni possibilità era da Dio e che solo una connessione costante e totale con Lui poteva consentirgli di fare l’impossibile. Più i bisogni della gente premevano, più pregava. Più pregava,…

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A Santiago!

Paolo Asolan è un sacerdote diocesano che nel libro “A Santiago!” (edizioni San Paolo) non racconta un viaggio ma un pellegrinaggio un percorso interiore realizzato con un cammino verso la tomba di San Giacomo in Galizia. Come viene ricordato nel libro si tratta di un dono condiviso con altri pellegrini. L’autore si domanda cosa resta dell’esperienza del pellegrinaggio a distanza di vent’anni. Don Asolan, vent’anni fa, cercava una risposta alla sofferenza causata dalla morte del padre e l’inerzia che provava come sacerdote nel cercare di reagire accorgendosi che nonostante l’impegno…

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L’esodo istriano attraverso gli occhi di un sacerdote

“Cose dell’Istria. Il dramma dell’ Esodo visto e vissuto attraverso gli occhi di un sacerdote” è il titolo della videoconferenza organizzata dal Comitato provinciale di Milano dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia con ospite l’Ing. Paolo Crippa.  Pronipote di Don Paolo Zecchin, il relatore ha raccontato le vicissitudini del parente che è stato sacerdote in Istria, nelle cittadine di Umago, Buie, Villanova del Quieto e Materada. La sua dedizione al popolo istriano ha fatto sì che fosse amato dai suoi parrocchiani, dal 1928 ai tragici giorni del 1945. Il nonno…

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