Lo dicevamo ieri: anche la nostra vita dovrebbe dividersi in prima e dopo Cristo. Prima e dopo averlo scelto come maestro, come unico criterio di orientamento. Stefano aveva scelto. C’era stato un giorno nella sua giovane vita in cui Gesù di Nazareth era divenuto il Signore di quella sua vita, la luce di ogni scelta. Morì come Gesù, perdonando chi lo uccideva e consegnando lo spirito al Padre. E i testimoni deposero i loro mantelli ai piedi di un giovane, chiamato Saulo. Quel giovane non avrebbe mai dimenticato quella morte e, anni…
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Dallo Spirito
Al sesto mese della gravidanza di Elisabetta, Gabriele fu mandato da Maria. Non le doveva annunciare d’essere stata esaudita, come Zaccaria, perché Maria non aveva chiesto un figlio. Era Dio a chiederlo a lei. Era lei che poteva esaudire o meno la richiesta di Dio. A noi sorgono tante domande, solo in apparenza banali. Se Maria avesse detto no, cosa sarebbe accaduto? Maria era la prima oppure altre ragazze prima di lei erano state visitate dall’angelo e avevano rifiutato? Questo racconto fu certamente confidato da Maria stessa a qualcuno, negli anni a venire.…
LeggiSfuggi
Un’immagine contrastata: due ciechi lo seguirono e gli si avvicinarono. Dunque non è necessario vedere perfettamente Gesù per seguirlo. Lo si può seguire così come si riesce, un po’ a tentoni, cercando nel buio di distinguere la sua voce. La perfezione non serve, serve la fede, serve credere che lui possa guarirci. La perfezione non è un requisito per poter seguire Gesù. È semmai la conseguenza: avvenga per voi secondo la vostra fede. E si aprirono loro gli occhi. Perché poi Gesù ammonì i ciechi di non far sapere a nessuno della guarigione, per me resta un mistero. Un…
LeggiTempo al tempo
La pagina di ieri ci aveva preparato a questa prima domenica di Avvento. Tempo che ci insegna a non perdere tempo. Così travolti da un diluvio di impegni, siamo sempre colti alla sprovvista e ci lasciamo sfuggire l’attimo presente. Non si accorsero di nulla, dice Gesù. Non si accorsero di ciò che stava accadendo, fuori e dentro loro stessi, dentro il cuore degli altri. Ecco il tempo per tornare ad avere occhi da profeta, occhi di chi vede ciò che accade e distingue chiaramente la vita da seguire…. https://lalocandadellaparola.com/2025/11/30/tempo-al-tempo/
LeggiCambierà stagione
Non passerà questa generazione prima che tutto avvenga, prima che tu ti accorga che il regno di Dio è vicino a te, in te. Insomma: la vita ti basterà, farai in tempo a capire. Se lo vorrai, se osserverai, se cercherai Dio lo troverai. Lo troveranno anche quelli che ami e per cui ti preoccupi, quelli per i quali preghi e ti ferisce vederli lontani da Dio. Osserva, vedrai come Dio opera nella loro vita, come riesce a farsi amare. Ognuno ha le sue stagioni, l’estate arriverà per ciascuno di noi. Non puoi nemmeno immaginare quante infinite vie trova…
LeggiLa domanda
Non osavano più rivolgergli alcuna domanda, perché le loro erano domande disoneste e la risposta di Gesù li aveva smascherati. Non volevano capire ma soltanto provocare. È così bello invece quando qualcuno ci rivolge domande sincere, che nascono dalla sete di conoscenza, da una curiosità alta, quella che ci spinge a scoprire l’ignoto, a esplorare i misteri. Il vangelo, la persona stessa di Gesù di Nazareth, ci pongono domande più che darci risposte esatte. Tutti siamo, gli uni per gli altri, un mistero da scoprire. Quando hai la domanda, prima…
LeggiRicevere
Pregare sempre, senza stancarsi mai, fino a stancare Dio ed ottenere il suo intervento. Gesù insiste sul valore della preghiera martellante, esasperante come il capriccio di un bambino che sfianca il genitore fino a farlo cedere. Eppure in altre pagine dice di non moltiplicare le parole perché il Padre sa già di cosa avete bisogno ancora prima che lo chiediate. Forse però siamo noi a non saperlo. L’insistenza serve a noi, ci consente di scavare a capire. Se ti ritrovi a pregare con insistenza per una persona, per una difficoltà o per…
LeggiChi sono davvero?
Una domanda unisce tutte queste forti e misteriose affermazioni di Gesù: quale è la vera ricchezza? Osservando una persona si può capire cosa davvero conti per lei. Quanto tempo dedica a questa o quella attività, per chi spende denaro, cosa la fa arrabbiare, piangere o gioire. Sappiamo bene che, appena cerchiamo qualche prodotto su Google, riceviamo proposte d’acquisto dello stesso genere. Siamo pedinati in ogni nostra mossa, ascoltati in ogni parola. Quale profilo sarà stato steso su di me? La scala dei miei interessi reali coincide con ciò che dichiaro a…
LeggiPiù dei passeri
DILI, TIMOR EST Ieri, tra un lavoro e l’altro, mi sono concesso un attimo di pausa e ho aperto il cancello che dà sulla strada. Avevo notato dei passeri sul tetto del vicino ed avevo il telefono pronto per fare qualche foto. Appena ho varcato il cancello, da lontano, mi sono sentito chiamare “malai, malai!”. Erano dei bambini così piccoli che non li vedevo. “Mai mai!”, venite venite, e hanno iniziato una corsa sfrenata che ho potuto filmare (vedi sotto). Io stavo solo guardando dei passeri. Questi bimbi non so…
LeggiLa risposta
DILI, TIMOR EST Insomma, c’è poco da dire: ciò che hai dentro verrà fuori. Il frutto dipende dall’albero, la casa dalle fondamenta, le parole e le azioni dal cuore. Il cuore sarà come un albero buono e come una casa ben fondata se si dedicherà all’ascolto e alla pratica delle parole di Gesù. Dunque la pratica di ciò che Gesù dice avviene anzitutto nel cuore. Ed è proprio così perché poi, quando sei nel vivo della situazione, non hai tempo di pensare e agisci o parli di getto. Quante volte, all’indomani di reazioni scriteriate o violente, sentiamo dire “non…
LeggiPiù di me
DILI, TIMOR EST Non si tratta di dare un po’ di spazio a Gesù nella giornata, ma di vivere la giornata in Gesù, con Gesù, per Gesù. Allora non si tratterà più di una classifica di chi sia più o meno importante, ma di rinunciare a tutto quello che abbiamo. Non una rinuncia intesa come abbandono, ma come consegna a Gesù. A lui diamo tutto, diamo tutti, e in lui tutti ritroveremo. Non ci sarà più nulla vissuto fuori dalla presenza di Gesù. Ciò significa essere suoi discepoli. Diversamente non si può. Si può tentare,…
LeggiMangiate
DILI, TIMOR EST Di tutte le religioni, il messaggio di Gesù è l’unico che non vieti cibi o bevande. I suoi discepoli mangiano e bevono! Ma mai da soli, mai alla faccia degli altri. Mangiamo e beviamo tutto quello che ci pare, ma con l’obbligo di riconoscere in ogni affamato la presenza stessa di Gesù. Avevo fame e mi avete dato da mangiare, avevo sete e mi avete dato da bere. Ma si sa, nessuno che beve il vino vecchio desidera il nuovo. Il messaggio del vangelo era ed è troppo avanti. Gli uomini…
LeggiVolentieri
DILI, TIMOR EST Un compagno di studi, nello scorso millennio, spesso mi diceva che non riusciva a capire da dove prendessi certi miei ragionamenti. Lo facevo sentire – diceva – come Erode col Battista che nell’ascoltarlo restava molto perplesso, tuttavia lo ascoltava volentieri. Andò però in crisi quando mi vide con altri pregare col capo appoggiato al muro del pianto a Gerusalemme. Forse volevamo cambiare religione? Dopo qualche mese Giovanni Paolo II fece lo stesso gesto. Ritagliata la foto dal giornale, la feci trovare all’amico che cambiò colore e scoppiò a ridere…
LeggiVolo salva-vita l’Aeronautica Militare in soccorso a un bimbo di 50 giorni
Un bimbo di soli 50 giorni, in imminente pericolo di vita, è stato trasferito d’urgenza da Alghero a Roma a bordo di un velivolo G-650 del 31° Stormo di Ciampino. Si tratta del secondo intervento dalla Sardegna dopo ieri, quando lo stesso velivolo aveva trasportato un neonato di 12 giorni da Cagliari a Milano. L’intervento di oggi si è concluso da poco più di un’ora, consentendo al piccolo, in pericolo di vita e ricoverato presso l’AOU Sassari, di poter raggiungere in breve tempo l’Ospedale romano Bambino Gesù, per ricevere cure specialistiche specifiche e necessarie…
LeggiVitale
DILI, TIMOR EST Dunque seguirti è questione di vita o di morte, Gesù, di smarrirsi o ritrovarsi. Seguirti è vitale, non è un’opzione. È vitale per noi stessi ma pure per gli altri. Nel senso che se non ti seguiamo, si perdono pure loro. Basta guardarsi attorno per capirlo. Se ti seguissimo davvero, se pensassimo come te, chi più sarebbe abbandonato a se stesso? Ma è difficile seguirti perché è difficile fidarsi di te. Poche storie: non dai immediata affidabilità. Perdonaci ma è così. Parli di croce, di dare la…
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