Lega Pro, Girone A: Vicenza batte Lecco di misura (1-0)

La sfida clou della giornata del girone A di Lega Pro tra Vicenza e Lecco finisce nelle mani dei berici. La squadra di Fabio Gallo si impone su misura sulla pur intraprendente compagine di Federico Valente e si conferma in testa con 42 punti e dodici di vantaggio sui manzoniani. Il Lecco è parso ispirato sia nella prima che nella seconda frazione ma ha avuto il demerito di non riuscire a capitalizzare le diverse occasioni create. Il Vicenza, dal canto suo, ha avuto l’occasione di allargare il bottino più volte…

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Editoriale – Poveri europei, in che mani siamo finiti

Adenauer, Schumann e De Gasperi avevano immaginato un’Europa solidale nella quale i popoli si riunivano dopo il disastro della seconda guerra mondiale. I tre leader avevano provato la durezza dei regimi totalitari e si erano riproposti di gettare le basi per costruire un mondo di uomini liberi. Avevano identiche convinzioni e condividevano la stessa fede in Gesù Cristo, essendo cattolici praticanti.  Purtroppo, a distanza di 80 anni, l’Europa che avevano immaginato è ben altra cosa. Infatti, coloro che hanno ereditato il testimone tutto sono fuorché statisti di ampie vedute. Von…

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Il segno

L’amore segna. Una vita spesa per amore lascia il segno. Chi ama resta segnato. Chi è amato e vede amare resta segnato. Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi, io non credo. Ha ragione Tommaso. Non si crede all’amore per sentito dire. Si crede all’amore se si vede il suo segno e il segno dell’amore è il segno della croce, il segno dei chiodi. Per questo noi che vogliamo credere senza vedere il risorto, abbiamo bisogno di segni. Abbiamo bisogno di testimoni, di fatti che ci segnino. Almeno ogni tanto.  Il mondo fermo per assistere…

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Raggiungerlo

Nessuno mai si rassegna alla malattia, tantomeno alla morte. Chi afferma che i poveri “sono abituati” a veder morire i figli, lo dice semplicemente perché non li ha mai sentiti piangere. O forse non vuole affrontare il problema. Gesù invece andò con Giàiro ed entrò nella stanza della bambina morta. Eppure, a quel tempo, ne morivano tanti di bambini per malattia (e oggi?). Affrontò la gente che piangeva e urlava forte di dolore. Gesù si lasciava rubare l’energia divina che usciva da lui incontrollata  sanando all’instante chi lo toccava con fede. Aggrappiamoci a Lui, allo Spirito che…

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