Le orme

Questa pagina si apre e si chiude con lo stesso verbo: insegnare. Sia gli apostoli che Gesù erano insegnanti. Ma senza cattedra, senza registro. Insegnavano perché sentivano compassione, cioè “pativano con” quelle folle sbandate come pecore abbandonate dal pastore. Chiediamo autonomia e nessuno deve dirci cosa fare ma poi, in realtà, vogliamo saperlo. Cerchiamo uno che ci guidi, che ci rassicuri. Vorremmo una traccia, dei segnali, una meta. Gesù a tutti diceva seguimi. Poi però non stava a controllare. Sta dunque a noi seguirlo, sceglierlo come maestro che ci insegna la via. Non ci obbliga, ma non appena lo…

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Tutti

Che contrasto. Proprio i farisei vogliono far morire Gesù. I super credenti, i grandi maestri di ogni scrupolo morale. O forse moralistico, come dicevamo ieri. Persa la misericordia come criterio di discernimento, anche uccidere può essere fatto nel nome di Dio. Come se Lui non avesse potere di spegnere con un soffio chi gli sta antipatico. Ma non lo fa, né lo fa Gesù né lo Spirito. Non contesterà, non spegnerà, non spezzerà. Semmai guarirà, guarirà tutti. Che bello: tutti. Come si sente a messa: prendetene tutti. È il mio sangue versato per tutti. E pensare che alcune correnti di conservatori cattolici…

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Nuovi finanziamenti a Bellano con due bandi uno di Regione e l’altro dal Ministero degli Esteri

“Dopo il finanziamento da 150mila euro arrivato dal Ministero dell’Interno sulla manutenzione delle strade, impiegato per interventi di asfaltatura e sistemazione parapetti sulla strada di Noceno, ora abbiamo ottenuto due nuovi contributi che saranno utilizzati in favore del territorio – spiega il sindaco Antonio Rusconi – Non si tratta di cifre elevate, ma sono comunque importanti perché ci permettono di realizzare progetti a beneficio, in particolar modo, degli alpeggi e delle frazioni”. Regione Lombardia ha concesso 35mila euro che saranno impiegati per la manutenzione dell’abbeveratoio all’Alpe Chiaro, garantendo un sostegno…

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Li inviò

I Dodici inviati a due a due. Come li avrà scelti? Avrà separato Pietro e Andrea, Giacomo e Giovanni, fratelli e amici di una vita? Forse li lasciò insieme, per riscoprire una fraternità non più fatta di reti e barche ma di provvidenza e vangelo. L’esattore Matteo con l’osservante Natanaele? E Giuda in coppia con chi fece i suoi primi miracoli nel nome di Gesù? Scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano. Perché questo fa l’inviato nel nome di Gesù: fa stare bene le persone. Allontana ogni malefico…

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Sempre

Ispira un senso di tranquillità e affidamento questa pagina. Non abbiate paura, è il ritornello che scandisce le parole di Gesù. Non abbiate paura di non riuscire ad essere più grandi di me, perché a volte credete di dovermi convincere della bontà della vostra missione e della vostra chiamata. Ricordate: sono stato proprio io a inviarvi, come potrei non tenerci? Non abbiate paura degli altri, delle loro cattiverie e maldicenze: è giocoforza che accada. Non abbiate paura di non valere nulla, di passare inosservati e cadere nell’oblio. Non abbiate paura: voi valete! Dunque, ancora una volta, lasciate tutto nelle mie mani e cercate…

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Canali

Non preoccupatevi di come o di che cosa direte. Preoccupatevi piuttosto di ascoltare in quel momento ciò che dovrete dire. Quando si tratta di rispondere a chi ci chiede conto della nostra fede, c’è anzitutto da ascoltare ciò che in noi stessi suggerisce lo Spirito. Ma non solo nelle cose di fede, non solo davanti alle persecuzioni di tribunali, governatori e re. Sempre. Sempre c’è da ascoltare prima di parlare. Non siamo che dei canali attraverso cui Dio può farsi ascoltare. Restiamo sintonizzati per poter trasmettere bene ciò che ha da dirci. Appena…

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Al di là

Paradossale ma vero. Quelli di casa, dice Gesù, spesso sono i più difficili a credere in noi. Non perché sospettino di noi come di uno sconosciuto, ma esattamente per il motivo opposto. “Ti conosco come le mie tasche”, “conosco i miei polli” e altre espressioni del genere, chiudono la porta ad ogni sorpresa. Eppure Gesù qualche guarigione la compì. Perché anche in famiglia c’è qualcuno che riesce a vedere al di là….https://lalocandadellaparola.com/2024/07/07/al-di-la/

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Ogni giorno

Ci sarà un giorno in cui quelli contro cui sbuffiamo ci saranno tolti. Verrà il giorno in cui il vicino di casa se ne andrà, il collega verrà spostato, la finestra dirimpetto resterà chiusa e l’anziana che ci controllava non si affaccerà più. Allora ripenseremo, allora rimpiangeremo le occasioni sciupate, il disappunto manifestato, gli occhi alzati al cielo sospirando. Non digiuniamo d’amore, è sempre tempo d’amare. È oggi il tempo. Il domani non ci appartiene. Ogni giorno è un vino nuovo, riversato nel calice del nostro cuore. Prendete e bevetene tutti. Non…

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Seduto lì

Chi sta seduto al banco delle imposte, di mestiere è impostore. Che poi questo termine sia divenuto un insulto la dice lunga e la dice tutta. Ma anche i peggiori impostori sono uomini e hanno un nome. Gesù vide un uomo di nome Matteo. Vide che era seduto al banco delle imposte, a far margine sulle tasse imposte da Roma. Era dunque malato e, seduto lì, non sarebbe mai guarito. Andava fatto alzare, come il paralitico di ieri. Seguimi, gli disse Gesù, e lui si alzò e lo seguì. Passò poco che già era di nuovo seduto. Stavolta a tavola con Gesù e…

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Raggiungerlo

Nessuno mai si rassegna alla malattia, tantomeno alla morte. Chi afferma che i poveri “sono abituati” a veder morire i figli, lo dice semplicemente perché non li ha mai sentiti piangere. O forse non vuole affrontare il problema. Gesù invece andò con Giàiro ed entrò nella stanza della bambina morta. Eppure, a quel tempo, ne morivano tanti di bambini per malattia (e oggi?). Affrontò la gente che piangeva e urlava forte di dolore. Gesù si lasciava rubare l’energia divina che usciva da lui incontrollata  sanando all’instante chi lo toccava con fede. Aggrappiamoci a Lui, allo Spirito che…

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Il cammino di Pietro

Questa pagina ne rievoca molte altre della Bibbia e del Vangelo. L’arresto nei giorni di Pasqua, il processo imminente, il sonno, il buio, le guardie. Poi gli angeli, la cintura e i sandali in fretta, la luce, l’uscita dal sepolcro del carcere. Davvero la potremmo chiamare la Pasqua di Pietro, la sua morte e resurrezione. È un Pietro nuovo, che non rinnega e si lascia arrestare. Nessun gallo canta questa volta. È la vittoria di Pietro, è quella di tutti noi quando ci addormentiamo affidàti a Dio, pur circondati da…

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Lo voglio

Lo dicevamo due giorni fa: siamo alberi dai rami misti, in noi c’è il bene e c’è il male. Oggi il vangelo insiste in modo più forte e diretto: siamo lebbrosi. Alcune parti di noi sono marce. E il marcio lentamente divora la parte sana. Questa è la lebbra. Noi stessi proviamo ripugnanza a toccare, a metter mano alle parti di noi che mancano di vita, prive di Spirito. Figuriamoci gli altri se ne hanno il coraggio. Pensiamoci: quando qualcuno mostra i suoi difetti, lo allontaniamo disgustati. Gesù tocca il lebbroso. Basterebbe una parola…

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Maione nuovo vicepresidente di rete internazionale delle regioni sul clima

L’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia Giorgio Maione è stato nominato vicepresidente per l’Europa di Regions4, il network internazionale delle Regioni impegnate nei negoziati per preservare la biodiversità, contrastare il cambiamento climatico e favorire lo sviluppo sostenibile. La nomina è avvenuta a Rio De Janeiro durante l’assemblea generale della rete.  “È la conferma che il modello Lombardia è riconosciuto a livello internazionale” ha commentato l’assessore. Maione, nuovo vicepresidente della rete internazionale per il clima, ha spiegato le ragioni della leadership lombarda sottolineando fondata sull’ “impegno delle istituzioni, delle imprese e dei cittadini della…

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Luce e tempesta

La notte non dura per sempre. Anche il dolore ha una fine. Tutto passa. Ci coglie il panico nelle tempeste della vita, nei momenti di buio, perché dimentichiamo che appunto sono momenti. Allora non c’è che ripetersi che lui è con noi, lui è lì nella nostra stessa barca. Non guarda la scena dalla riva né da una nube. È con noi, nel senso che rischia quanto noi, è scosso dalle onde e dal dolore quanto noi… https://lalocandadellaparola.com/2024/06/23/luce-e-tempesta/

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Preoccupatevi

Come ci farebbe bene leggere ogni sera questa pagina. Noi, programmatori seriali, non sappiamo cosa voglia dire “let’s see”, vedremo, il motto dei poveri. Quante volte l’ho sentito. Let’s see, si vedrà. Vero, staremo a vedere se il buon Dio riuscirà a convincere qualcuno a tenderci una mano. Vedremo se riuscirà a far spostare l’attenzione: non preoccupatevi di quello che mangerete o berrete, né di quello che indosserete. Cercate anzitutto il regno di Dio e la sua giustizia. Cioè preoccupatevi piuttosto di quello che mangeranno, berranno e indosseranno gli altri. Perché questa…

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