Pubblichiamo nota dell’eruodeputato Pietro Fiocchi Vicepresidente Commissione ENVI su un’intesa destinata a incidere profondamente sulle politiche agricole europee è stata raggiunta al termine del trilogo sulle nuove tecniche genomiche.
“Il trilogo sulle Nuove Tecniche Genomiche si è finalmente concluso con un accordo che segna una svolta per l’agricoltura europea. È una vittoria del buon senso, della scienza e dell’Italia.” Lo dichiara l’On. Pietro Fiocchi, Vicepresidente della commissione ENVI e shadow rapporteur sul dossier.
“Gli agricoltori avranno finalmente nuovi strumenti per innovare, senza essere frenati dalla burocrazia. Per le NGT1, abbiamo ottenuto ciò che chiedevamo: nessuna tracciabilità e un’etichettatura limitata ai semi. Un risultato fondamentale per la competitività delle nostre filiere.”
Fiocchi sottolinea come il compromesso fosse necessario e come le sinistre abbiano tentato fino all’ultimo di bloccare il negoziato “per puro pregiudizio ideologico”: “Hanno provato a mettere i bastoni tra le ruote, ma non ci sono riusciti. Ora aspettiamo il voto dell’Aula, ma la direzione è tracciata.”
L’eurodeputato ricorda inoltre che NGT non significa OGM, e che l’accordo rafforza la posizione dell’Italia in un settore strategico.
Fiocchi conclude ringraziando la relatrice Jessica Polfjärd per il lavoro svolto e aggiunge: “Oggi l’Europa sceglie l’innovazione e rilancia l’agricoltura del futuro.”
