Iveco e Beko: il futuro dei siti produttivi in commissione attività produttive. L’impegno della Regione

La situazione occupazionale dei colossi industriali Iveco e Beko è stata al centro di una lunga e partecipata riunione della Commissione Attività Produttive, presieduta da Marcello Ventura (FdI). Nel corso dell’audizione, che ha visto la presenza di sindacati, proprietà e istituzioni locali, sono emerse le principali preoccupazioni per migliaia di lavoratori in Lombardia.

Iveco: L’attesa per Tata Motors e l’Impegno Regionale

Per gli stabilimenti Iveco di Suzzara (Mantova) e Brescia, che impiegano circa quattromila dipendenti, l’incertezza è legata principalmente al processo di acquisizione da parte di Tata Motors.

I rappresentanti sindacali hanno espresso il bisogno urgente di conoscere i piani industriali futuri e hanno chiesto alle istituzioni di affiancare e sostenere i lavoratori in questa fase di transizione. La proprietà ha confermato che il complesso processo di closing dell’acquisizione sta seguendo l’iter previsto e dovrebbe concludersi entro il primo semestre del 2026.

Alla riunione, richiesta da consiglieri di diversi gruppi (AVS, Misto, PD), hanno partecipato anche il Sindaco di Suzzara e l’Assessore di Brescia, mentre i funzionari regionali hanno assicurato la costante attenzione della Regione, confermando la presenza al prossimo incontro tra le parti in programma presso il MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy). A conclusione del dibattito, la Commissione ha approvato all’unanimità una mozione che impegna la Regione a monitorare e dialogare costantemente per garantire la salvaguardia dei siti produttivi lombardi e dei livelli occupazionali.

Beko Cassinetta: Volumi in Calo e Tavolo Regionale a Gennaio

Anche la situazione di Beko, nello stabilimento di Cassinetta di Biandronno (Varese), desta preoccupazione. I sindacati hanno sollevato il problema di un presunto “disallineamento” rispetto ad alcuni punti dell’accordo siglato in primavera, unito a un calo dei volumi produttivi del 30% nel settore caldo tra il 2024 e il 2025.

L’azienda ha comunque confermato gli impegni per gli investimenti complessivi di 110 milioni di euro.

Per affrontare queste criticità e preparare il tavolo ministeriale di fine gennaio, è stato fissato un nuovo incontro in sede regionale per il 13 gennaio 2026. Saranno presenti i due assessorati regionali competenti (Sviluppo economico e Lavoro), le organizzazioni sindacali e la dirigenza aziendale. È stata inoltre sollevata l’attenzione sul destino dei 31 lavoratori di Aster Coop di Ternate il cui appalto non è stato rinnovato.

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