Guido Crosetto, ministro della Difesa, torna a parlare di leva militare su base volontaria ed è subito dibattito. La proposta è, come egli stesso ha annunciato, di aumentare l’organico di almeno altri 10.000 militari in servizio permanete effettivo per rendere sempre più aggiornato l’Esercito. Già oggi indossare la divisa è una scelta personale; ragione per la quale non si capisce in che cosa consista la novità, fermo restando che può essere davvero necessario aumentare il numero di soldati per tutelare le infrastrutture del nostro Paese. Il punto, però, è un…
LeggiAutore: Alberto Comuzzi
Editoriale – Eutanasia: una grande lezione dalla Slovenia
La legge sul fine vita che l’Assemblea nazionale (il parlamento sloveno) aveva approvato lo scorso Luglio, è stata respinta da un referendum popolare domenica 23 Novembre. Gli Sloveni hanno corretto i propri parlamentari dimostrando di essere un popolo che non rinuncia ai principi etici ereditati dai padri rifiutando la pseudoscienza imposta dall’ideologia woke, che altri popoli europei hanno acriticamente assorbito. I “no all’eutanasia” sono stati oltre il 53% con un’affluenza alle urne del 41 per cento. La norma respinta prevedeva il diritto al suicidio in caso di sofferenza insopportabile per…
LeggiEditoriale – Tutti i nemici della presidente Meloni
Giorgia Meloni ha tanti nemici. Molte colleghe la detestano perché è arrivata dove loro avrebbero voluto arrivare, ma non sono riuscite, né mai riusciranno. La prima donna italiana capo del governo e per di più non di sinistra. Una ferita insanabile. I leader dell’opposizione la disapprovano permanentemente, spesso con astio, sia per giustificare in qualche modo il proprio ruolo, sia, soprattutto, perché frustrati dalle sconfitte politiche che periodicamente subiscono da lei. Il Capo del Governo ha antagonisti fuori e dentro l’Italia. Nel 2022 il centro-destra ha vinto le elezioni e…
LeggiEditoriale – I pellegrinaggi risorsa fondamentale per la sopravvivenza dei cristiani in Terra Santa
La tragedia che da oltre due anni si consuma a Gaza e in Israele ha duramente colpito anche la comunità cristiana che, anno dopo anno, s’è vertiginosamente assottigliata. I cristiani nei territori palestinesi sono passati da circa il 2 per cento nel 2000 all’1 per cento nel 2013; e la quota di cristiani arabi nella popolazione israeliana è diminuita dall’80,5% nel 2010 al 75,8% nel 2021, anche a causa di bassi tassi di natalità e matrimoni tardivi. Se questa tendenza non s’arresta è facile intuire che i cristiani in Terra…
LeggiEditoriale – Forza Italia è il ventre molle della coalizione di Centro-destra
È un copione già visto quello che sta accadendo in Valle d’Aosta, dove Forza Italia, dopo una campagna elettorale insieme a Fratelli d’Italia e Lega, ha accettato di entrare nella Giunta regionale con l’Union Valdôtaine. Il Centro-destra si spacca come s’era spaccato dopo le elezioni politiche del 4 Marzo 2018 quando la Lega diede vita ad un governo di coalizione con il Movimento 5 Stelle dopo una campagna elettorale condotta insieme a Forza Italia e a Fratelli d’Italia. Pierluigi Marquis (entrato in Forza Italia nel 2022 e già presidente della…
LeggiEditoriale – La prepotenza dei globalisti non ha limiti
Frédéric Baldan è l’autore del libro “Ursula Gate” (Guerrini e Associati, pp. 376, € 25), con prefazione di Marcello Foa, in cui Ursula von der Leyen è raccontata nella sua veste di presidente della Commissione europea. Nella descrizione del testo si legge: «5 Aprile 2023. A Liegi viene depositata una denuncia penale senza precedenti: nel mirino c’è la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Corruzione, abuso di potere, distruzione di documenti: accuse legate alla trattativa segreta, condotta via sms, con l’amministratore delegato di Pfizer, Albert Bourla. Sul piatto,…
LeggiEditoriale – I casi Lagarde e Von der Leyen: errare è umano, ma perseverare è diabolico
Martedì scorso, 21 Ottobre, nel corso della Conferenza sul clima tenuta a Oslo presso la Banca centrale norvegese, Christine Lagarde, presidente della Bce (Banca centrale europea), ha tenuto un discorso che succintamente si può riassumere così. «La dipendenza dell’Europa dai combustibili fossili importati non è più sostenibile. Occorre quindi sbloccare quegli investimenti per rilanciare il Green Deal che la Commissione presieduta da Ursula Von der Leyen stima in 1.200 miliardi di euro annui». Attenzione, però: due terzi di questa enorme cifra, vale a dire 800 miliardi di euro, secondo Lagarde,…
LeggiEditoriale – Chi di Green Deal s’incaponisce di Green Deal perisce
L’industria automobilistica tedesca ha perso 166.000 posti di lavoro dal 2020 passando da 900.000 addetti a 734.000 ed entro la fine del 2025 è prevista un’ulteriore diminuzione di circa 70.000 occupati. Oltre al colosso Volkswagen hanno annunciato licenziamenti nei loro stabilimenti Audi, Nissan, Ford, Bosch, Michelin. Dei 12,6 milioni di occupati nell’automotive in Europa quanti saranno i tedeschi che avvertono la drastica riduzione del loro tenore di vita? Due, tre, quattro milioni? Certamente hanno influito sulla crisi dell’automotive anche la flessione della domanda mondiale, l’aumento dei costi energetici (la guerra…
LeggiEditoriale – Dall’egemonia della Sinistra guai in Italia e in Europa
Il gruppo “Giuristi e avvocati per la Palestina” denuncia il Presidente del Consiglio, i Ministri degli Esteri e della Difesa e l’amministratore delegato di Leonardo alla Corte penale internazionale «per concorso in genocidio». In Italia c’è ancora qualcuno che dubiti che l’opposizione non sia disposta a tutto pur d’infangare il Governo? A gettare benzina sul fuoco provvede efficacemente anche il segretario della Cgil, Maurizio Landini: «Il Governo è complice indiretto di genocidio». Punto; e per quanto riguarda l’imminente manovra finanziaria, «se non siamo ascoltati», parola di Segretario, «il 25 Ottobre…
LeggiEditoriale – Italia, quo vadis?
Scriviamo questo editoriale in una pausa dei lavori del convegno promosso da EJ (Giornalisti Europei) sul tema “Europa, Quo vadis?” I vari relatori che si avvicendano nel palazzo dell’Unione Europea che ci ospita, nella centralissima Dippillingerstrasse a Vienna, si sforzano di spiegare che i popoli del vecchio continente hanno interesse a stare insieme. Parole condivisibili, ma che stridono con quanto sta accadendo nel nostro Paese dove il segretario della Cgil, il sindacato dei lavoratori di estrazione marxista, si sta adoperando per far cadere il governo. Mentre c’è chi predica unità…
LeggiEditoriale – Armi, guerra, feriti, sangue: la pace invoca altre parole
Nei giorni scorsi ci sarebbe stato un incontro tra Guido Crosetto, ministro della Difesa, Alfredo Mantovano, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri e Orazio Schillaci, ministro della Salute. Usiamo il condizionale perché la notizia viene da fonte attendibile, ma non abbiamo avuto modo di verificarla. Nella loro riunione i tre ministri avrebbero stilato un elenco di ospedali sicuri per curare militari feriti nel corso di operazioni belliche. In Lombardia i tre nosocomi individuati sarebbero Bassini, Sacco e San Carlo. Uno dei criteri fondamentali per far cadere la…
LeggiEditoriale – Quei “segni” mariani che stoltamente il mondo trascura
Sabato 19 Settembre 1846 ad una ragazzina di 15 anni, Mélanie Calvat e ad un bambino di 11, Maximino Giraud, intenti a pascolare delle mucche nei pressi del villaggio di La Salette-Fallavaux, nell’Isère, in Francia, appare, avvolta in una luce abbagliante, una “Bella Signora” che, in lacrime, rivolge a loro alcune parole. Le lacrime – riferiranno i bambini – le sgorgano dagli occhi perché troppi uomini bestemmiano, non prendono la domenica come giorno di riposo e non partecipano più alla Messa. La Bella Signora raccomanda poi a Mélanie e a…
LeggiEditoriale – A chi giova seminare paura?
Dopo la pandemia e le conseguenti restrizioni della libertà, gli allarmismi sul mutamento climatico, i guai causati dai motori endotermici siamo ora alla minacciata terza guerra mondiale scatenata da Putin. Nel programma dell’Agenda 2030 c’è un perseverante principio: alimentare costantemente la paura. Il terrore, infatti, ha giustificato le vaccinazioni di massa (i cui deleteri effetti non sono ancora venuti alla luce nella loro interezza), l’abbattimento di mandrie e la riduzione di coltivazioni (con contrazione di produzione alimentare), la distruzione di una fiorente industria automobilistica (con la perdita di milioni di…
LeggiEditoriale – Poveri europei, in che mani siamo finiti
Adenauer, Schumann e De Gasperi avevano immaginato un’Europa solidale nella quale i popoli si riunivano dopo il disastro della seconda guerra mondiale. I tre leader avevano provato la durezza dei regimi totalitari e si erano riproposti di gettare le basi per costruire un mondo di uomini liberi. Avevano identiche convinzioni e condividevano la stessa fede in Gesù Cristo, essendo cattolici praticanti. Purtroppo, a distanza di 80 anni, l’Europa che avevano immaginato è ben altra cosa. Infatti, coloro che hanno ereditato il testimone tutto sono fuorché statisti di ampie vedute. Von…
LeggiUn giornalista indaga e spiega i fatti prodigiosi di Medjugorje
Medjugorje è un piccolo centro dell’Erzegovina (Croazia) diventato famoso nell’estate del 1981. Lì, precisamente il 24 Giugno, un gruppo di sei bambini dai 10 ai 16 anni – Mirjana, Ivanka, Ivan, Vicka, Marija, JaKov – comincia a diffondere la notizia di avere incontrato la Vergine Maria. Nell’arco di pochi giorni migliaia di persone cominciano ad interrogarsi su quanto avvenuto ai piccoli. La Jugoslavia, anche se il suo leader Tito è morto da un anno, è ancora saldamente governata da una nomenclatura di stampo comunista, antireligiosa, che si appoggia fortemente ai…
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