Alla scoperta di Castello: con “Frazioni di musica” riaprono i tesori nascosti di Lecco

Dopo il debutto a Cereda, entra nel vivo “Frazioni di musica”, il ciclo di appuntamenti nato per svelare i luoghi meno conosciuti e normalmente inaccessibili di Lecco e del suo circondario. Il secondo evento della rassegna è fissato per sabato 20 giugno, a partire dalle ore 17:00, nel rione di Castello, con ritrovo in piazza XXV Aprile.

L’iniziativa, che unisce divulgazione storica e momenti musicali, è promossa dalla Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Lecco in sinergia con l’Associazione “Giuseppe Bovara” e Officina Gerenzone. Il progetto gode del sostegno della Fondazione Comunitaria del Lecchese e del patrocinio della Provincia di Lecco, oltre che del Comune di Ballabio, che partecipa anche al finanziamento.

Il percorso guidato di sabato 20 giugno toccherà tappe di grande valore storico e antropologico: i partecipanti potranno visitare il maestoso chiostro del complesso (struttura in cui studiarono illustri personaggi come Antonio Ghislanzoni e Antonio Stoppani) e l’annessa chiesa, oggi affidata alla comunità ortodossa. L’edificio, un tempo monastero femminile che accolse anche le religiose da Varenna, custodisce preziose opere d’arte provenienti dal soppresso convento degli Zoccolanti. L’oasi verde e la cascina: la seconda parte dell’itinerario offrirà una sorpresa rurale nel cuore della città, con la visita a un’azienda agricola sita in un’antica cascina. Si tratta di un’area verde miracolosamente scampata all’urbanizzazione intensiva, che testimonia il passato agricolo della zona, un tempo dominata da vigne e allevamenti.

L’accompagnamento musicale della giornata sarà curato dalla Filarmonica Verdi, mentre gli approfondimenti storici saranno affidati agli esperti delle associazioni partner.

La partecipazione all’evento è completamente gratuita, ma per ragioni organizzative la prenotazione è obbligatoria. È possibile riservare il proprio posto compilando il modulo online sul sito ufficiale www.filarmonicaverdilecco.it o, in caso di difficoltà tecniche, scrivendo all’indirizzo e-mail bandaverdilecco@libero.it.

Condividi:

Post correlati