Una mattinata speciale all’insegna della legalità, della sostenibilità e del contatto con la natura. Giovedì 11 giugno 2026, l’Arma dei Carabinieri è stata protagonista di un’importante attività ludico-didattica in occasione della decima edizione del campo scuola “Rispetto e Natura”, organizzato dall’Associazione Nazionale Alpini (ANA). L’iniziativa ha coinvolto circa 130 ragazzi tra i 9 e gli 11 anni, con l’obiettivo di radicare nelle nuove generazioni il rispetto per l’ambiente.
I militari dei Nuclei Carabinieri Forestale della provincia di Lecco hanno guidato i giovani partecipanti alla scoperta dei compiti quotidiani della Specialità Forestale a tutela del patrimonio naturale italiano. L’apprendimento è avvenuto attraverso un dinamico percorso a tappe, articolato in sei stand tematici:
- “L’Etica Ambientale” (Consapevolezza e Sostenibilità): incentrato sui comportamenti corretti da adottare in natura, sulle energie rinnovabili e sulla gestione virtuosa dei rifiuti. Competenze poi verificate grazie a un divertente “Cruciverbone Verde” a tempo.
- “Lupo” (Biodiversità ed Etologia): uno spazio per approfondire la vita del grande predatore e la coesistenza con l’uomo. Attraverso il “Gioco della catena alimentare”, i ragazzi hanno compreso l’importanza dell’equilibrio tra le specie.
- “Utilizzazioni Boschive” (Gestione e Silvicoltura): dedicato alla conservazione dei boschi. I giovani hanno effettuato rilievi dendrometrici sul campo e, al termine, hanno messo a dimora alcune piantine, ricevendo in dono dei bicchierini personalizzati con sementi da coltivare a casa.
- “CON.ECO.FOR.” (Lo Stato di Salute del Bosco): prendendo spunto dall’omonimo progetto nazionale di controllo degli ecosistemi forestali, i ragazzi hanno imparato a riconoscere le diverse foglie attraverso un gioco di accoppiamenti.
- “AIB” (Antincendio Boschivo e Sicurezza): un gioco di velocità a staffetta con tessere illustrate per insegnare ai più piccoli come prevenire e contrastare i roghi nei boschi.
- “Animali” (Habitat e Monitoraggio): una vera e propria “caccia al tesoro” naturalistica finalizzata al censimento e al riconoscimento delle sagome della fauna selvatica.
All’evento hanno contribuito in modo significativo anche i Carabinieri della linea territoriale: i militari della Stazione di Calolziocorte hanno affrontato con i ragazzi il delicato tema del bullismo, mentre i cinofili del Nucleo di Casatenovo hanno entusiasmato il giovane pubblico con le loro dimostrazioni operative.
L’impegno formativo dell’Arma non si ferma qui. Nella giornata di oggi una simile iniziativa replicherà al Pian delle Betulle, in occasione del Campo Scuola ANA co-organizzato dalle sezioni degli Alpini di Lecco e Milano. Anche in questa splendida cornice montana, i Carabinieri Forestali e i militari delle Stazioni territoriali di Casargo e Introbio saranno pronti a confrontarsi con i giovani per promuovere la cultura della legalità e della cittadinanza attiva.
