L’ATS Brianza ha istituito il Bollettino mensile del SIAN (Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione), uno strumento di trasparenza per informare i cittadini sulle attività di vigilanza e sicurezza alimentare. Il primo report, che copre il periodo gennaio-giugno 2026, riassume i dati del primo semestre dell’anno.
I Numeri del Primo Semestre 2026
652 controlli ufficiali effettuati su 548 imprese della filiera agroalimentare.
333 provvedimenti totali, di cui:
105 prescrizioni
55 chiusure di attività
4 sequestri
177 sanzioni amministrative
12 notizie di reato per i casi più gravi.
La programmazione delle ispezioni avviene in base al livello di rischio. La quota principale delle verifiche ha interessato la ristorazione (71%), seguita dal commercio (14%), dalla produzione alimentare (11%), dall’ingrosso (3%) e dalle aziende agricole (1%). I controlli avvengono di norma senza preavviso, tranne nel caso di audit strutturati.
Il Direttore Sanitario di ATS Brianza, Aldo Bellini, ha sottolineato che i provvedimenti non indicano necessariamente che del cibo contaminato sia arrivato ai consumatori. Al contrario, testimoniano l’efficacia di un’azione preventiva volta a intercettare e correggere i fattori di rischio prima che si trasformino in un danno per la salute pubblica. La sicurezza si basa sull’autocontrollo aziendale (HACCP), sul cui corretto funzionamento vigila il SIAN.
L’attività è gestita da un’équipe multidisciplinare di professionisti (Tecnici della Prevenzione con funzioni di ufficiali di polizia giudiziaria, medici, biologi, chimici, dietisti e tecnologi alimentari) che collabora spesso con le Forze dell’Ordine (NAS, Carabinieri, Polizia Locale e Guardia di Finanza) sia sul fronte ispettivo sia su quello dell’educazione alla salute e sorveglianza nutrizionale.
Il bollettino di luglio e i successivi aggiornamenti mensili sono consultabili sul portale ufficiale di ATS Brianza nella sezione dedicata ai servizi per i cittadini.
