Sicurezza a Lecco individuato il presunto responsabile di via Sassi. Comune: “Subito un tavolo con il Prefetto”

A poche ore dal grave episodio di violenza verificatosi in via Sassi, l’Amministrazione Comunale di Lecco interviene per fare il punto sulle operazioni di soccorso e sulle prossime azioni volte a garantire la sicurezza urbana. Grazie alla stretta sinergia tra Polizia Locale, Carabinieri e Polizia di Stato, supportata dal sistema di videosorveglianza cittadino, si è giunti in tempi brevi all’individuazione del presunto responsabile dell’accoltellamento. Il Sindaco Mauro Gattinoni e la Vicesindaco Simona Piazza, nel ringraziare le forze intervenute, annunciano la richiesta formale di un Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per affrontare in modo strutturale i fenomeni di criminalità e degrado sul territorio

“Sin dai primi minuti dopo la notizia dell’accoltellamento in via Sassi è stato attivato un canale di comunicazione diretta con Prefettura e Questura: la Polizia Locale è intervenuta in stretta sinergia con i Carabinieri del Comando di Lecco per collaborare all’intervento che ha portato con grande rapidità – grazie anche al sistema di telecamere – all’individuazione del presunto responsabile.

“Ringraziamo la Polizia Locale che è intervenuta in supporto alle forze dell’ordine e ha proseguito il proprio lavoro oltre il termine del servizio, proprio per dare una risposta forte e tempestiva.

Un ringraziamento particolare all’Arma dei Carabinieri per la tempestività e l’efficacia dell’intervento, con l’ausilio della Polizia di Stato, così come ai Vigili del Fuoco intervenuti per ripristinare l’area.

Attendiamo con rispetto l’esito delle indagini ma anticipiamo due punti fermi per i cittadini lecchesi: non è tollerabile che ci siano soggetti che girano armati per la città, non è tollerabile che soggetti potenzialmente coinvolti in altri reati come lo spaccio si rendano protagonisti di violenza”. Queste le parole del sindaco Mauro Gattinoni e della vicesindaco, assessore con delega alla Polizia Locale, Simona Piazza.

L’amministrazione comunale ribadisce che la sicurezza è il risultato di un lavoro corale: di fronte ad un episodio grave, che ha coinvolto due soggetti probabilmente già noti alle forze dell’ordine, la risposta è stata immediata ma non può essere abbassata la guardia.

“Dobbiamo chiedere di agire perché questi episodi non accadano più, e affinché vengano sradicati i contesti in cui tali comportamenti possono attecchire – concludono Gattinoni e Piazza – . Abbiamo dunque richiesto al Prefetto la convocazione urgente di un tavolo per l’ordine e la sicurezza. Il Prefetto ha prontamente confermato la sua disponibilità in tal senso, intensificando il raccordo tra tutti i soggetti indispensabile all’efficace funzionamento del sistema della sicurezza sul territorio. 

La responsabilità di dare risposte alla nostra città parte dalla condivisione delle priorità di azione, ma necessita che siano messi a disposizione uomini e mezzi adeguati per aumentare la prevenzione. 

Sono questi i punti che porteremo al tavolo: i lecchesi non accettano passivamente che prenda piede questa violenza”.

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