Lecco: film e dibattito sul Mediterraneo con le Acli e Sos mediterranee

Andare oltre le contrapposizioni ideologiche per rimettere al centro le persone, le loro storie e la dignità della vita umana. È con questo obiettivo che le ACLI provinciali di Lecco, in collaborazione con il progetto alCUBO, promuovono per venerdì 16 ottobre alle ore 20.30 una serata speciale all’Auditorium del Centro Civico “Sandro Pertini” di Lecco.

Protagonista della serata sarà la proiezione del docufilm “I Once Dreamed About This Boat”, un’opera realizzata da Factanza Media insieme a SOS MEDITERRANEE.

L’appuntamento lecchese si inserisce in un itinerario più ampio, promosso dalle ACLI in sinergia con i Giovani delle ACLI, per accompagnare la diffusione del documentario in diverse città italiane. Ogni proiezione si propone come un’occasione concreta di informazione, sensibilizzazione e confronto sul territorio. Particolare attenzione è rivolta ai giovani, agli studenti e alle realtà associative locali, per favorire una riflessione condivisa e profonda sul fenomeno migratorio e sulle responsabilità — sia individuali sia collettive — che ne derivano.

Il film accompagna gli spettatori direttamente a bordo della Ocean Viking, la nave umanitaria quotidianamente impegnata nelle operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo centrale. Attraverso i racconti intimi e diretti dell’equipaggio, dei soccorritori e delle persone sopravvissute alla traversata, il documentario mostra cosa significhi oggi salvare vite in mare, affrontando anche il complesso contesto politico e normativo in cui queste operazioni si svolgono.

Un racconto lucido che supera la narrazione dell’emergenza permanente per restituire complessità e umanità a una realtà spesso banale o polarizzata. Nelle intenzioni degli organizzatori, il Mediterraneo smette di essere percepito unicamente come una frontiera per trasformarsi in uno spazio di incontro, relazione e responsabilità.

Al termine della proiezione, la serata proseguirà con un momento di dibattito aperto al pubblico. Per approfondire i temi emersi dal film interverranno:

Anna Pozzi, giornalista ed esperta di tematiche internazionali;

Yusuphe Djatta, testimone e migrante di origine gambiana.

Due voci e due prospettive complementari — lo sguardo d’analisi dell’informazione da un lato, l’esperienza vissuta sulla propria pelle dall’altro — che offriranno spunti essenziali per interrogarsi sul futuro delle politiche migratorie e sul ruolo attivo che le comunità locali possono svolgere nell’accoglienza e nell’ascolto.

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