Le quattro stagioni di Vivaldi inaugurano la 54ª rassegna organistica valsassinese

La 54ª Rassegna Organistica Valsassinese prende il via con un eccezionale appuntamento di straordinario fascino che unisce la grande tradizione musicale europea all’atmosfera suggestiva della chiesa di Sant’Alessandro a Barzio. Sabato 11 luglio 2026, alle ore 21.00, il concerto inaugurale vedrà protagonista l’Ensemble Locatelli, impegnato nell’esecuzione di uno dei capolavori più celebri e amati della storia della musica: Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi.

Entrate da tempo nell’immaginario collettivo, le Quattro Stagioni rappresentano una delle opere più riconoscibili dell’intero repertorio classico. Pubblicate nel 1725 ad Amsterdam come primi quattro concerti della raccolta Il cimento dell’armonia e dell’inventione, Op. 8, costituiscono uno dei primi e più straordinari esempi di musica a programma, in cui la musica diventa racconto, immagine e natura.

Ogni concerto è ispirato a un sonetto – probabilmente scritto dallo stesso Vivaldi – che descrive scene, paesaggi e fenomeni naturali propri delle quattro stagioni. Il compositore traduce queste immagini in musica con sorprendente capacità evocativa: il canto degli uccelli, il mormorio dei ruscelli, il sonno del pastore, il fragore del temporale estivo, la festa della vendemmia, la caccia autunnale, il vento gelido e la pioggia dell’inverno prendono vita attraverso il dialogo tra il violino solista e l’ensemble d’archi, in una scrittura ricca di effetti descrittivi e di straordinaria modernità.

La Primavera si apre con l’esplosione della natura, il canto degli uccelli e la serenità del paesaggio, culminando nella festosa danza pastorale finale. L’Estate offre invece uno dei momenti più intensi dell’intero ciclo: l’afa opprimente lascia progressivamente spazio alla tensione fino alla impressionante rappresentazione della tempesta conclusiva. Nell’Autunno Vivaldi dipinge la gioia della vendemmia, l’ebbrezza del vino e il dinamismo della caccia, mentre l’Inverno alterna il gelo pungente, la quiete raccolta accanto al fuoco e la forza del vento in una delle pagine più poetiche e suggestive del Barocco.

A interpretare questo capolavoro sarà l’Ensemble Locatelli, formazione specializzata nel repertorio barocco e storicamente informato, che riunisce musicisti di grande esperienza e prestigio internazionale. Il violino solista sarà affidato a Jérémie Chigioni, chiamato a dare voce alle straordinarie pagine virtuosistiche concepite da Vivaldi. Accanto a lui suoneranno Ulrike Slowik e Martin Moya Fernandez, violini, Alessandro Arnoldi, viola, Thomas Chigioni, violoncello e direzione, Anais Lauwaert, contrabbasso, e Tomas Gavazzi, all’organo e al clavicembalo, strumenti fondamentali nella realizzazione del basso continuo barocco.

Il programma sarà inoltre arricchito da un raffinato omaggio a Johann Sebastian Bach, con il Concerto in la minore BWV 593 per organo solo, trascrizione che Bach realizzò del Concerto RV 522 di Vivaldi. Un brano che testimonia il profondo legame artistico tra i due grandi compositori e l’influenza esercitata dalla musica vivaldiana sul genio tedesco.

Il concerto inaugurale della Rassegna Organistica Valsassinese si preannuncia così come una serata di grande valore artistico, capace di coinvolgere tanto gli appassionati quanto il grande pubblico. Le Quattro Stagioni continuano infatti, a tre secoli dalla loro pubblicazione, a emozionare per la loro forza narrativa, la freschezza dell’invenzione melodica e la straordinaria capacità di parlare ancora oggi con immediatezza e intensità.

L’appuntamento è quindi per sabato 11 luglio 2026 alle ore 21.00, presso la Chiesa di Sant’Alessandro di Barzio. L’ingresso è libero, un’occasione preziosa per inaugurare la nuova edizione della Rassegna Organistica Valsassinese lasciandosi guidare, attraverso le note immortali di Antonio Vivaldi, nel meraviglioso viaggio delle quattro stagioni dell’anno.

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