Un approfondimento storico e giurisprudenziale di primo piano sulle dinamiche democratiche che hanno segnato i territori del confine orientale italiano. Mercoledì 7 Ottobre, alle ore 17:00, la Sala Pirelli del Palazzo Pirelli (Via Fabio Filzi 22, Milano) ospiterà il convegno dal titolo “Il voto negato al confine orientale”.
L’evento, promosso con il patrocinio del Comitato ANVGD (Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia) di Milano, intende far luce sulle limitazioni e sulle esclusioni dal diritto di elettorato attivo che hanno interessato le popolazioni di quelle aree di frontiera, analizzandone le implicazioni storiche e istituzionali.
I lavori si apriranno con i saluti istituzionali di Federico Romani, Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, e di Anna Maria Crasti, Vice Presidente dell’ANVGD Milano.
A seguire, il tema verrà sviscerato attraverso gli interventi di illustri relatori ed esperti: Alessandro Agrì (Università di Modena e Reggio Emilia), che ricostruirà la complessa vicenda dei cosiddetti “sudditi di estero dominio” e l’esercizio del diritto di voto nelle elezioni amministrative a cavallo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Davide Rossi (Università di Trieste), che focalizzerà il suo intervento sullo snodo fondamentale del Referendum istituzionale del 2 giugno 1946, analizzando le cause e le conseguenze del mancato voto nella XII circoscrizione. Matteo Sacchi (Redazione Cultura de Il Giornale), che offrirà una chiave di lettura culturale e pubblicistica su questo complesso capitolo della nostra storia nazionale.
L’incontro si prefigura come una preziosa occasione di riflessione accademica e civile per comprendere a fondo le ferite istituzionali e le specificità storiche che hanno caratterizzato le terre di confine.
