Welfare: la Regione stanzia 2 mln di euro per il lavoro di assistenza e cura

La Giunta regionale della Lombardia, su proposta dell’Assessore Elena Lucchini, ha deliberato il rifinanziamento degli interventi a favore del lavoro di assistenza e cura svolto dagli assistenti familiari e l’aggiornamento dei criteri e delle modalità di riparto delle risorse, con un investimento complessivo di 2 milioni di euro.

Le risorse sono destinate a sostenere le famiglie e rafforzare i servizi territoriali dedicati agli anziani e alle persone fragili attraverso due misure principali: il “Bonus Assistenti familiari”e “Implementazione registri e sportelli”.

Il riparto sarà effettuato tra le 8 ATS lombarde sulla base di criteri misti: il 30% in relazione alla popolazione residente over 65 e il 70% sulla base storica delle domande ammesse e finanziate della misura “Bonus Assistenti familiari”. Una quota fino al 10% dell’assegnazione potrà essere destinata, se necessario, specificamente all’implementazione dei registri e degli sportelli.

Le ATS riceveranno direttamente le risorse e dovranno destinarle agli Ambiti territoriali di competenza, garantendo così la realizzazione degli interventi previsti dalle due misure.

“L’iniziativa rappresenta un passo concreto per garantire supporto alle famiglie e rafforzare i servizi di prossimità sul territorio lecchese e in tutta la Lombardia, con l’obiettivo di tutelare le persone più fragili e migliorare l’accesso ai servizi di welfare locale”, ha dichiarato il Sottosegretario regionale Mauro Piazza.

“Ringrazio l’Assessore Elena Lucchini per il costante impegno e l’attenzione verso le politiche sociali e la cura delle persone più fragili, un lavoro che conferma la sensibilità e la concretezza della Regione Lombardia nel rispondere ai bisogni reali delle famiglie lombarde”, ha aggiunto Piazza.

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