La Fondazione Culturale Ambrosianeum, nella sede di via delle Ore 3 a Milano, ospiterà mercoledì 17 Giugno alle ore 15.00 il convegno dal titolo “Vergarolla. La prima strage dell’Italia repubblicana”, un appuntamento dedicato all’approfondimento storico di una delle pagine più drammatiche e controverse del secondo dopoguerra italiano.
L’iniziativa è organizzata dall’ANVGD – Comitato di Milano, in collaborazione con la Fondazione Ambrosianeum, con il patrocinio di FederEsuli e della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
A coordinare e moderare i lavori sarà Davide Rossi. Lorenzo Salimbeni introdurrà il tema “La calda estate del 1946 della Guerra Fredda”.
Seguiranno gli interventi di qualificati studiosi ed esperti: Kristjan Knez, “Senza Jugoslavia, Pola cadrebbe in rovina”: le rivendicazioni jugoslave tra diplomazia, mobilitazione politica e propaganda; Paolo Radivo, “Vergarolla, l’eccidio che tramortì la maggioranza filo-italiana di Pola”; Gaetano Dato, “Partiamo dai documenti: cosa sappiamo di Vergarolla secondo le fonti italiane e anglo-americane”; Marco Cuzzi, “Gli echi di Vergarolla sui periodici del resto d’Italia”; Fulvio Rocco, “Quale giustizia per i morti e i vivi di Vergarolla?”; Paolo Segatti, “Vergarolla e l’esodo da Pola”.
Al termine del convegno sarà proiettato il documentario “Vergarolla, la strage dimenticata”, presentato da Alessandro Cuk. L’incontro intende offrire un’occasione di riflessione storica e civile sulla strage di Vergarolla del 18 Agosto 1946, una tragedia che segnò profondamente la comunità italiana di Pola e che ancora oggi rappresenta un tema centrale per comprendere le vicende del confine orientale, dell’esodo giuliano-dalmata e delle tensioni internazionali del secondo dopoguerra.
