L’allarme per la prima valanga della giornata è stato lanciato venerdì pomeriggio 2 Gennaio intorno alle 12:30 dalla Val Maira (CN), lungo l’itinerario scialpinistico dell’Autovallonasso. Il distacco è avvenuto a circa 2300 metri di quota e ha coinvolto due scialpinisti stranieri. Sul posto è stato inviato il Servizio Regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte, insieme al tecnico e all’unità cinofila da valanga del soccorso alpino. L’equipe è stata sbarcata con grande difficoltà a monte del luogo dell’incidente, poiché la zona era battuta da un vento molto forte.
Quando i soccorritori sono arrivati sul luogo dell’incidente, i due travolti erano già stati estratti dalla neve in autosoccorso da altri scialpinisti presenti nella zona. La donna si trovava in condizioni incompatibili con la vita, mentre l’uomo era in gravi condizioni di ipotermia. Nel frattempo, l’elicottero ha effettuato una seconda rotazione, trasportando due tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese e due del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, che sono stati sbarcati a monte della valanga. Il personale è riuscito a trasportare l’uomo all’interno del Bivacco Bonelli, dove gli sono state prestate le prime cure, mentre si constata il decesso della donna e si procede alla rimozione della salma. Successivamente, entrambi sono stati trasportati via terra in una zona più a valle, riparata dal vento, dove l’uomo è stato imbarcato per il trasferimento in ospedale in codice rosso, mentre la salma è stata portata a valle con una seconda rotazione.
Il secondo allarme per valanga è stato lanciato intorno alle 14 nella zona del Monte Albergian, nel comune di Pragelato (TO). Sul posto è intervenuto il Servizio Regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte, che, nonostante le difficoltà causate dal vento, ha sbarcato l’equipe completa con unità cinofila da valanga a valle del luogo dell’incidente, insieme a una seconda squadra di quattro tecnici di valle in una rotazione successiva. Nel frattempo, la donna era stata estratta autonomamente dal compagno di escursione e presentava un grave trauma toracico e i primi segni di ipotermia, pur rimanendo vigile. La squadra di soccorso l’ha raggiunta, ha prestato le prime cure e ha proceduto all’imbarellamento per il trasporto a valle, poiché l’elicottero non poteva più intervenire a causa delle condizioni ventose.
Dalla valle è stata organizzata una squadra composta da circa quindici tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese, inclusi un medico volontario. Hanno raggiunto la paziente via terra. La barella è stata sollevata per un lungo tratto e attualmente sta scendendo a piedi, assicurata dai tecnici, in direzione di Pragelato.
didascalia: immagine d’archivio
