Varenna blindata contro i “furbetti” del trasporto: sequestrate auto e scattano i ricorsi. Il Sindaco: «Battaglia di legalità»

Piccoli numeri demografici, ma tolleranza zero contro l’illegalità. Il Comune di Varenna si conferma in prima linea nel contrasto al fenomeno dei taxi extra comunali e del Noleggio con Conducente (NCC) extra provinciale che operano in modo del tutto abusivo sul territorio del Lago di Como.

L’attività di controllo, avviata in modo capillare e sistematico dalla Polizia Locale già a partire dal 2024, ha portato a risultati concreti e riconosciuti a livello provinciale, culminando spesso nel sequestro dei veicoli utilizzati dai trasgressori.

I controlli si sono concentrati sulla violazione dell’articolo 85 del Codice della Strada, che sanziona i soggetti privi di autorizzazione o che impiegano vetture non adibite al servizio. I dati fotografano un fenomeno in netta espansione, ma anche l’efficacia del pressing dei vigili:

2024: 3 verbali elevati;

2025: 11 verbali elevati;

2026: 5 verbali registrati nei soli mesi di maggio e giugno.

In totale si contano 19 verbali in poco più di due anni, a cui si aggiungono due segnalazioni formali alla Procura della Repubblica di Lecco per l’ipotesi di reato di esercizio abusivo della professione.

Il peso economico dei ricorsi legali

Questa battaglia per la trasparenza e la legalità ha però un costo per le casse pubbliche. Quasi ogni sequestro o sanzione genera infatti un ricorso giurisdizionale da parte dei trasgressori. Nonostante il conseguente aggravio delle spese legali per il Comune, l’Amministrazione ha confermato la ferma determinazione nel non fare un solo passo indietro.

Il Comune non si limita alla terraferma. Un fenomeno analogo di abusivismo è stato riscontrato infatti anche nel settore della navigazione lacuale, con imbarcazioni che portano a spasso i turisti senza le dovute autorizzazioni. In questo comparto, la carenza di personale e di mezzi rende più difficili gli interventi diretti del Comune, che sta comunque cercando di sensibilizzare le autorità competenti.

Da qui nasce l’appello ai cittadini e a tutti i professionisti del settore che esercitano onestamente il proprio lavoro: l’invito è a segnalare tempestivamente le anomalie alle forze dell’ordine, e in particolare alla Guardia di Finanza, per fare fronte comune contro la concorrenza sleale.

«Varenna è un Comune piccolo, ma non si è tirato indietro di fronte a un fenomeno che lede la legalità e danneggia gli operatori onesti del settore», ha commentato con fermezza il sindaco Mauro Manzoni. «I nostri agenti di Polizia Locale stanno svolgendo un lavoro encomiabile con risorse limitate e a fronte di un contenzioso legale che pesa sulle finanze comunali. Non ci fermeremo: intensificheremo la collaborazione con la Guardia di Finanza e con tutte le autorità competenti».

Il primo cittadino ha poi concluso rivolgendosi alla categoria: «Chiediamo agli operatori onesti, che già ci hanno espresso il loro plauso, di essere nostri alleati: segnalare chi lavora in modo irregolare significa difendere la propria professione e la qualità del servizio offerto ai turisti che scelgono il nostro lago».

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