Mercoledì 29 Aprile, l’Auditorium del Centro Culturale Fatebenefratelli di Valmadrera ha ospitato il quattordicesimo incontro dell’Università della Terza Età (UNI3), dedicato a una delle esperienze pedagogiche più significative del territorio: la storia di Casa Alber.
L’evento, introdotto dall’Assessore ai Servizi Sociali Rita Bosisio, ha visto la partecipazione di illustri relatori e testimoni diretti. Il pedagogista Maurizio Volpi (coordinatore dei CDI della cooperativa “La Meridiana”) e Virginio Brivio (Responsabile Area Cultura del Comune) hanno ripercorso l’eredità lasciata dai coniugi Albertina Negri e Silvio Barbieri. Tra il 1961 e il 1986, Casa Alber ha accolto 121 minori in difficoltà, distinguendosi come una struttura pionieristica: in un’epoca dominata da istituti di tipo contenitivo, i Barbieri proposero infatti un ambiente autenticamente familiare, fondato su relazioni umane profonde e percorsi educativi personalizzati.
Il momento più toccante della mattinata è stato affidato alle voci di Paolo Martino e Carlo Micciché, ex ospiti della casa (rispettivamente per 5 e 8 anni), che hanno condiviso ricordi e aneddoti, restituendo al pubblico il valore umano di quell’esperienza. Il racconto è stato reso ancora più suggestivo dalla proiezione di immagini e video d’epoca, con l’accompagnamento musicale al mandolino di Gianni Pellegatta.
Il numeroso pubblico presente ha partecipato con grande commozione, confermando l’attualità di un metodo educativo che il Cardinale Carlo Maria Martini definì “profetico”.
Il ciclo di incontri UNI3 proseguirà con la Prof.ssa Laura Polo D’Ambrosio, che condurrà i soci alla scoperta dei “Paesaggi culturali in Valtellina”. La lezione sarà propedeutica alla visita guidata sul territorio valtellinese in programma per il prossimo 22 maggio.
