Regione Lombardia ha approvato i criteri attuativi del bando “Imprese storiche verso il futuro 2026”, stanziando complessivamente 7 milioni di euro per sostenere e valorizzare le attività storiche e di tradizione presenti sul territorio.
Una misura strategica, inserita nell’Accordo per lo Sviluppo Economico e la Competitività con le Camere di Commercio lombarde, che punta a rafforzare il tessuto economico locale attraverso interventi concreti: dal restauro delle sedi storiche all’innovazione, dal miglioramento dei servizi alla riqualificazione degli spazi commerciali, fino al sostegno al ricambio generazionale.
Particolare rilievo assume la provincia di Lecco, dove si contano oggi 193 attività storiche riconosciute, con 17 nuove iscrizioni nel 2025: un patrimonio diffuso che rappresenta identità, tradizione e presidio economico per l’intero territorio.
Il bando prevede contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, per un massimo di 30.000 euro per impresa, ed è rivolto alle PMI già iscritte all’elenco regionale delle “Attività storiche e di tradizione” che non hanno beneficiato dell’edizione 2025.
“Le imprese storiche di Lecco rappresentano un patrimonio unico fatto di lavoro, identità e radicamento nei nostri paesi e nelle nostre città. Questo bando è un segnale politico chiaro: la Lombardia sceglie di stare al fianco di chi ha costruito nel tempo la forza del nostro tessuto economico”, dichiara il sottosegretario con delega all’Autonomia e ai Rapporti con il Consiglio regionale Mauro Piazza.
“Parliamo di botteghe, negozi e realtà artigiane che tengono vive le nostre comunità. Sostenere queste attività significa difendere i centri storici, contrastare la desertificazione commerciale e creare nuove opportunità, soprattutto per i giovani che vogliono investire e dare continuità a queste esperienze”, prosegue Piazza.
“Come rappresentante del territorio lecchese in Regione, considero questo intervento fondamentale: investire sulle imprese storiche significa investire sull’identità e sul futuro delle nostre comunità”, conclude.
Nel complesso, le diverse edizioni del bando hanno già messo a disposizione circa 25 milioni di euro, sostenendo oltre 1.400 attività storiche lombarde.
L’attuazione operativa della misura sarà affidata a Unioncamere Lombardia, che pubblicherà le modalità per la presentazione delle domande.
Regione Lombardia conferma così una linea politica chiara: valorizzare le radici dei territori, sostenere il commercio di prossimità e rafforzare la competitività locale, con un’attenzione concreta e mirata anche alla realtà della provincia di Lecco.
“Un ringraziamento all’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi per aver promosso e sostenuto con convinzione questa misura, che rappresenta un intervento concreto a favore delle nostre imprese storiche e del futuro delle comunità locali.”
