Terzo settore: in arrivo 8,4 milioni di euro nel lecchese per giovani, famiglie e fragilità

Regione Lombardia conferma il proprio impegno a sostegno del Terzo Settore con l’approvazione delle aree tematiche e dei criteri generali per la presentazione di progetti territoriali finanziati attraverso l’Accordo di Programma 2025-2027 sottoscritto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Le risorse statali assegnate alla Lombardia ammontano complessivamente a 8.432.666 euro e saranno destinate a sostenere iniziative rivolte a famiglie, minori, adolescenti e giovani, anziani, persone con disabilità e cittadini che si trovano in condizioni di fragilità o rischio di esclusione sociale.

“Con questo importante stanziamento – sottolinea il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, Mauro Piazza – vogliamo rafforzare il ruolo degli Enti del Terzo Settore, che rappresentano un presidio fondamentale di solidarietà, vicinanza e coesione sociale. Anche nella provincia di Lecco il mondo del volontariato e dell’associazionismo svolge quotidianamente un lavoro prezioso a favore delle persone e delle famiglie più fragili.”

I progetti potranno essere presentati dalle Organizzazioni di Volontariato, dalle Associazioni di Promozione Sociale e dalle Fondazioni del Terzo Settore iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), attraverso partenariati che favoriscano la collaborazione tra enti e la costruzione di reti territoriali stabili.

Le iniziative dovranno svilupparsi all’interno di quattro aree tematiche prioritarie individuate da Regione Lombardia.

La prima è dedicata alla famiglia e comprende interventi per il sostegno alla genitorialità, il contrasto alla denatalità, la promozione del benessere psicologico dei giovani, il supporto scolastico ed extrascolastico, la diffusione di corretti stili di vita e l’educazione all’utilizzo consapevole delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale.

La seconda riguarda la solidarietà sociale e prevede azioni finalizzate al contrasto della povertà e dell’emarginazione, al rafforzamento delle reti di prossimità, alla promozione dello sport, della cittadinanza attiva, della partecipazione giovanile e della rigenerazione di spazi e servizi a beneficio delle comunità locali.

La terza area è dedicata alla disabilità e comprende progetti orientati a favorire l’autonomia, l’inclusione sociale e lavorativa, il sostegno alle persone con disturbi dello spettro autistico, la domiciliarità e l’accessibilità ai servizi e alle opportunità presenti sul territorio.

La quarta area riguarda le pari opportunità, attraverso interventi di prevenzione e contrasto delle discriminazioni, del bullismo e del cyberbullismo, la promozione della parità di genere e il rafforzamento della partecipazione delle donne e dei giovani alla vita sociale e comunitaria.

“Particolarmente significativa – prosegue Piazza – è l’attenzione rivolta ai giovani, alla salute mentale, alle famiglie, all’inclusione delle persone con disabilità e alla costruzione di comunità sempre più coese. Sono temi che interessano da vicino anche il nostro territorio e sui quali le realtà lecchesi stanno già dimostrando grande capacità progettuale e sensibilità.”

I progetti finanziabili dovranno prevedere attività concrete e servizi effettivamente erogati sul territorio. Non saranno infatti ammessi interventi limitati alla sola organizzazione di eventi o campagne informative, ma esclusivamente iniziative capaci di produrre benefici tangibili per le persone e le comunità locali.

“Abbiamo scelto di sostenere progettualità capaci di generare risultati concreti e duraturi, valorizzando la prossimità, il lavoro di rete e la capacità del Terzo Settore di intercettare i bisogni emergenti delle comunità locali” – conclude il sottosegretario Mauro Piazza.

“Invito le associazioni, le organizzazioni di volontariato e tutti gli enti del territorio lecchese a cogliere questa importante opportunità, mettendo a disposizione competenze, esperienza e spirito di collaborazione per costruire risposte innovative ed efficaci alle sfide sociali del nostro tempo.

Desidero inoltre rivolgere un ringraziamento all’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, per il costante impegno e l’attenzione dedicati al rafforzamento delle politiche sociali e al sostegno del Terzo Settore. Grazie al suo lavoro e alla proficua collaborazione con il territorio, Regione Lombardia continua a investire concretamente nelle persone, nelle famiglie e nelle realtà associative che rappresentano un presidio fondamentale di solidarietà e inclusione sociale.”

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