Martedì scorso, 21 Ottobre, nel corso della Conferenza sul clima tenuta a Oslo presso la Banca centrale norvegese, Christine Lagarde, presidente della Bce (Banca centrale europea), ha tenuto un discorso che succintamente si può riassumere così. «La dipendenza dell’Europa dai combustibili fossili importati non è più sostenibile. Occorre quindi sbloccare quegli investimenti per rilanciare il Green Deal che la Commissione presieduta da Ursula Von der Leyen stima in 1.200 miliardi di euro annui». Attenzione, però: due terzi di questa enorme cifra, vale a dire 800 miliardi di euro, secondo Lagarde,…
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Globalisti vs. Sovranisti
Il globalismo ideologico è al tramonto. Onu, Unione Europea, World Economic Forum di Davos si ritrovano orfani della leadership statunitense. La nuova amministrazione Trump-Vance, all’insegna del “Make America Great Again”, ha riportato in primo piano l’identità e l’interesse nazionale, con una guerra “culturale” contro le ideologia “woke”, “LGBT” e della “cancel culture”, cercando al contempo di reindustrializzare il Paese dopo decenni di economia “finanziarizzata”. Editorialista: Maurizio Milano analisti dei mercati finanziari e membro del Collegio degli Autori dell’Osservatorio Card. Van Thuan.
LeggiVentotene e i padri fondatori: una precisazione
È scorretta la narrazione comune che contrappone il Manifesto di Ventotene ai padri fondatori dell’Unione Europea, Adenauer, De Gasperi e Schuman. La Democrazia Cristiana, pur essendo composta da figure cattoliche, ha intrapreso un percorso politico che ha portato a una secolarizzazione e a un’adesione a principi liberali e laicisti. Di conseguenza, l’attuale configurazione dell’Unione Europea, con le sue politiche spesso distanti dalla Dottrina sociale della Chiesa, è come una naturale evoluzione della linea politica dei padri fondatori, avvicinandola di fatto alle premesse del Manifesto di Ventotene. L’appello a “ritornare” ai…
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