Dalla Corea alla Terra Santa: i giovani e quel filo invisibile che unisce i popoli divisi

Pubblichiamo la lettera di Adriana Sigilli (titolare di Diomira Viaggi) che tra i preparativi per la GMG 2027 a Seul e il ricordo dei bambini di Betlemme, traccia un accorato parallelismo tra due terre ferite da muri e confini. Una riflessione profonda sul dolore della separazione, ma soprattutto una testimonianza di speranza affidata alle nuove generazioni. Il mio viaggio in Corea del Sud si intreccia con la Terra Santa: due popoli segnati dalla divisione, un’unica speranza affidata ai giovani che scelgono di essere testimoni di pace. Le mie ultime ore…

Condividi:
Leggi