Bagno al lago e nei fiumi come divertirsi in sicurezza ed evitare i rischi

Un solo dato emblematico: a inizio settimana, in sole 3 ore, tra le 17 e le 20, oltre 50 richieste di intervento sui laghi Maggiore e di Como per soccorrere persone che rischiavano di annegare mentre facevano un bagno cercando refrigerio.Tra le prime cause, lo shock termico ma anche il rapido e imprevedibile cambio dei fondali, le correnti, il galleggiamento più difficile in acqua dolce e, molto spesso, una errata considerazione delle proprie capacità natatorie. Cosa fare per prevenire questi episodi? Lo abbiamo chiesto a Carlo Gionne, allenatore capo Nuoto…

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