Più di un osservatore di questioni politiche considera le elezioni del Marzo 1994 l’evento spartiacque che ha segnato la nascita della Seconda Repubblica in Italia. Un neofita della politica, Silvio Berlusconi, sconfisse Achille Occhetto, navigato segretario del più importante partito comunista dell’Occidente. Infatti in quell’anno gli elettori decretarono la netta vittoria del centrodestra, smentendo le previsioni della vigilia che davano per favorita la sinistra definita dallo stesso Segretario comunista «gioiosa macchina da guerra». Che cosa aveva capito Berlusconi? Che l’inchiesta “mani pulite” aveva, sì, decapitato l’intera classe dirigente – democristiani,…
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