Cosa resta

DILI, TIMOR EST   Lungo la strada, fuori dalla bottega del falegname che costruisce le bare. Un grande compensato è ancora fresco di vernice bianca. Vi hanno appoggiato una croce per dipingerla. Un’altra giovane vita è finita. Intravvedo tracce di altre croci, altri dolori. Passiamo la vita a litigare, discutere, commentare qualsiasi cosa. Contiamo i nostri debitori, li trasciniamo in tribunale. Facciamo pagare fino all’ultimo spicciolo anche una sola parola errata. Sappiamo valutare l’aspetto del cielo e della terra, ma questo tempo, il tempo presente, l’attimo presente, non lo sappiamo valutare, non lo sappiamo apprezzare. Se lo sapessimo,…

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