Siamo barbari con l’iPad in mano?

La società contemporanea vive un profondo regresso interiore, manifestato da una violenza gratuita e cinica che colpisce ogni ambito, dai social alle piazze. Tale deriva è figlia del relativismo: se non esiste una legge superiore e tutto dipende dal gusto o dall’opinione personale, l’individuo si sente autorizzato a tutto, rendendo i rapporti brutali. Il cuore si svuota così di valori morali, producendo “barbari con l’iPad” privi di un ordine spirituale. La Chiesa risponde indicando che decreti sicurezza o psicoterapie non bastano se non cambia il cuore dell’uomo, un cambiamento che…

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