Dalle cosce di prosciutto alle cagliate per fare la mozzarella, ogni giorno passano dal Brennero migliaia di tonnellate di prodotti alimentari stranieri che, in assenza di adeguata trasparenza, alimentano inganni commerciali, rischi sanitari e danni economici alle imprese agricole, schiacciando prezzi e redditi. Un fenomeno che preoccupa anche il territorio lariano, già alle prese con l’aumento dei costi di produzione legati alle tensioni internazionali. È l’allarme rilanciato da Coldiretti Como Lecco dopo la mobilitazione che ieri ha portato diecimila agricoltori al valico altoatesino insieme al presidente nazionale Ettore Prandini e al segretario…
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