Sventata truffa del “Finto Parente” la Polizia ferma un 17enne

La Polizia di Stato di Lecco ha denunciato un minore di 17 anni con l’accusa di aver truffato una coppia di anziani a Erba, usando la tecnica del “finto parente”. L’indagine è partita sabato 23 Agosto. Durante un servizio di controllo vicino alla stazione ferroviaria di Lecco, la Squadra Mobile ha notato un giovane che si comportava in modo sospetto. I poliziotti hanno deciso di fermarlo e perquisirlo, trovando in suo possesso diversi monili in oro, tra cui collane, bracciali e orologi, di cui non ha saputo dare una spiegazione credibile.

Poco dopo, i Carabinieri di Erba hanno segnalato una truffa subita da due anziani della zona, ai quali erano stati sottratti dei gioielli con una dinamica simile: una telefonata ingannevole seguita dalla visita di un falso incaricato. La coppia di anziani ha poi riconosciuto il 17enne come la persona a cui, credendo che un parente fosse in difficoltà, avevano consegnato i loro preziosi.

Il minore è stato denunciato per truffa aggravata e affidato a una comunità educativa, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Milano.

La Polizia di Stato rinnova l’appello a fare massima attenzione e a chiamare immediatamente il 112 in caso di sospetti. Ricorda inoltre la campagna “Io non ci casco!”, che invita non solo gli anziani, ma anche familiari e vicini, a creare una rete di protezione attiva per prevenire questi reati.

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