Non si ferma la catena di solidarietà e prontezza operativa dell’Aeronautica Militare. A poche ore dal doppio intervento di ieri, che ha visto protagonisti un velivolo G650 e un elicottero HH-139B tra Catania, Genova e Napoli-Capodichino, un altro velivolo della Forza Armata è stato impiegato senza sosta per completare due ulteriori trasporti sanitari d’urgenza a favore di due neonati.
Nello specifico, un G650 del 31° Stormo di Ciampino ha effettuato una vera e propria staffetta salvavita, decollando per prestare soccorso a due piccolissimi pazienti in condizioni di salute critiche.
Il velivolo è decollato inizialmente dalla base di Ciampino verso l’aeroporto di Cagliari per imbarcare il primo bambino in imminente pericolo di vita. Il piccolo è stato trasportato d’urgenza a Milano – Linate, atterrando poco prima delle 15, dove un’ambulanza in attesa ha consentito di proseguire rapidamente il trasferimento verso l’ospedale di destinazione.
Appena concluso il primo sbarco e terminate le procedure necessarie, lo stesso equipaggio è stato riattivato per una seconda emergenza. Il velivolo si è diretto nuovamente a Cagliari per prelevare il secondo neonato. Il volo si è concluso con l’atterraggio a Roma-Ciampino intorno alle 18:30. Entrambe le missioni, richieste dalla Prefettura di Cagliari, sono state coordinate dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea – 1^ Regione Aerea di Milano, la sala operativa dell’Aeronautica Militare che ha tra i propri compiti anche quello di disporre e gestire questo tipo di missioni attraverso l’attivazione di uno dei velivoli che la Forza Armata tiene pronti 24 ore su 24, in varie basi, per questo genere di necessità.
Questi interventi, che seguono a brevissima distanza quelli effettuati nella giornata di ieri, confermano la versatilità e la prontezza d’impiego dei reparti di volo dell’Aeronautica Militare. Attraverso i suoi reparti di volo, l’Arma Azzurra mette a disposizione mezzi ed equipaggi pronti a decollare in tempi brevissimi, operando anche in condizioni meteorologiche complesse, per assicurare il trasporto urgente non solo di persone in imminente pericolo di vita, ma anche di organi e equipe mediche per trapianti, garantendo così un presidio di sicurezza e salute su tutto il territorio nazionale.
