Tra i nomi comuni che hanno deciso di dare la loro adesione figura anche il suo. Il comune di Cremella ha sposato l’invito del Comitato Lecchese per la pace e la cooperazione tra i popoli che ha per capofila Casatenovo ad aderire allo sciopero della fame a staffetta per la pace a Gaza. “L’idea di uno sciopero della fama a staffetta- spiega il Comitato – nasce con lo scopo di coinvolgere tutto il territorio, amministrazioni comunali, associazioni, enti morali e singoli che vorranno aderire seguendo l’appello di questi soggetti ai propri cittadini e soci, di mantenere viva l’attenzione settimanalmente dando continuità all’azione e avanzare rivendicazioni concrete, ciò alla luce dell’attuale situazione nella striscia di Gaza dove alle condizioni disumane della popolazione civile si aggiunge lo scellerato progetto di una totale occupazione militare”. Da qui l’iniziativa dello sciopero della fame che rientra, prosegue il Comitato, tra le forme di “protesta civile, non violenta per chiedere al governo di attuare ufficialmente e pubblicamente un embargo sulle forniture militari a Israele, esercitare ogni forma lecita di pressione politica e diplomatica sul governo israeliano per permettere l’accesso degli aiuti umanitari nella Striscia e l’attuazione di un cessate il fuoco, al fine di intraprendere un percorso che possa portare a una soluzione politica della crisi nel quadro previsto dal diritto internazionale”.
Sciopero della fame a staffetta Cremella chiede aiuti umanitari e soluzione politica per la crisi a Gaza
