“Regione Lombardia continua a investire con serietà e concretezza sulla sanità lecchese. Con il nuovo piano regionale approvato dalla Giunta su proposta dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso arrivano sul nostro territorio oltre 4,2 milioni di euro destinati a tecnologia, sicurezza, manutenzione e innovazione sanitaria”.
Lo dichiara il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Mauro Piazza commentando gli stanziamenti previsti per l’ASST di Lecco all’interno del piano regionale di investimenti sulla sanità pubblica lombarda.
Nel dettaglio, le risorse assegnate all’ASST di Lecco ammontano a 4.235.353 euro e saranno destinate al rinnovo delle apparecchiature elettromedicali, all’acquisto di nuove tecnologie diagnostiche e biomediche, alla manutenzione ordinaria delle strutture ospedaliere e a interventi straordinari per la sicurezza antincendio del presidio ospedaliero di Lecco.
“Parliamo di investimenti concreti che avranno ricadute dirette sulla qualità delle cure e sui servizi ai cittadini – sottolinea Piazza -. Significa poter contare su macchinari più moderni, diagnosi più rapide, maggiore efficienza organizzativa e strutture sempre più sicure per pazienti e operatori sanitari”.
“Una parte significativa degli investimenti – prosegue il sottosegretario – sarà destinata a sostenere il percorso di innovazione tecnologica, confermando l’impegno concreto di Regione Lombardia a garantire standard sanitari sempre più elevati anche sul territorio lecchese”.
Piazza evidenzia anche il valore strategico degli investimenti regionali: “La sanità pubblica deve continuare a essere un punto di riferimento per i cittadini. Per questo Regione Lombardia continua a programmare interventi reali, finanziati e immediatamente operativi”.
“Il nostro territorio merita ospedali efficienti, moderni e competitivi – conclude Piazza -. Continueremo a lavorare con responsabilità e visione per garantire servizi sanitari all’altezza delle esigenze delle famiglie lecchesi e per valorizzare il lavoro straordinario dei professionisti della sanità”.
