Pregare sempre, senza stancarsi mai, fino a stancare Dio ed ottenere il suo intervento. Gesù insiste sul valore della preghiera martellante, esasperante come il capriccio di un bambino che sfianca il genitore fino a farlo cedere. Eppure in altre pagine dice di non moltiplicare le parole perché il Padre sa già di cosa avete bisogno ancora prima che lo chiediate. Forse però siamo noi a non saperlo. L’insistenza serve a noi, ci consente di scavare a capire. Se ti ritrovi a pregare con insistenza per una persona, per una difficoltà o per un dono, allora ti chiederai perché. All’inizio chiederai questo e quello e spiegherai a Dio ciò che deve fare per te o per l’altro. Poi, perseverando nella preghiera, sarà solo un sussurrare un nome. E poi sarà silenzio, sarà ascolto. Sarà un mettere tra te e Dio quella situazione, quella richiesta, quel volto. Non sarà più chiedere. Sarà ricevere…. https://lalocandadellaparola.com/2025/11/15/ricevere/
Ricevere
