Un dialogo concreto per tracciare il futuro dell’agroalimentare lombardo. Palazzo Lombardia ha ospitato un vertice tra la Direzione Generale Agricoltura e i vertici di Confcooperative Lombardia, alla presenza del governatore Attilio Fontana, dell’assessore Alessandro Beduschi e del presidente di FedAgriPesca, Fabio Perini.
Al centro del confronto, il ruolo strategico delle cooperative come “moltiplicatore” economico e presidio sociale del territorio. Il presidente Fontana ha ribadito il pieno sostegno della Regione nelle battaglie europee su etichettatura e risorse, sottolineando l’importanza del ricambio generazionale: «I giovani portano idee e rafforzano il ruolo di sentinelle del territorio». Sulla stessa linea l’assessore Beduschi, che ha lodato la capacità del comparto di governare le grandi filiere DOP, specialmente nel settore lattiero-caseario, proprio nei giorni in cui i prodotti lombardi sono sotto i riflettori globali grazie alle Olimpiadi Milano Cortina 2026.
L’incontro si inserisce nel percorso Agrileadership, un programma formativo che coinvolge oltre 120 soci e dirigenti di tutte le province lombarde. L’obiettivo è preparare la futura classe dirigente della cooperazione agroalimentare, coniugando competenze politiche e capacità imprenditoriali. Dopo la tappa milanese, il percorso prevede una visita istituzionale a Bruxelles e si concluderà in vista dell’assemblea di rinnovo del 24 aprile 2026.
La forza della cooperazione in Lombardia è confermata da dati impressionanti: Confcooperative conta 2.400 realtà aderenti, 600.000 soci e un fatturato di oltre 10 miliardi di euro, incidendo per il 3% sul PIL regionale. Il solo settore agricolo (FedAgriPesca) muove 4,5 miliardi di euro, gestendo eccellenze assolute: dalle cooperative lombarde proviene infatti oltre il 65% del latte regionale e il 66% della produzione di Grana Padano DOP.
