Sono Tusa (ragazza) per la femmina e Bagaj (ragazzo), Baloss (furbetto) e Ninin (piccolo bimbo) per i maschi i nomi scelti dai cittadini che hanno partecipato alla consultazione online, sull’apposita piattaforma di Regione Lombardia, per i 4 pulli nati sul tetto del Pirellone da Giò e Giulia, i falchetti pellegrini che da anni nidificano in cima al Palazzo sede de Consiglio regionale.
Quest’anno il tema del sondaggio richiama l’identità linguistica del territorio, con un omaggio ai dialetti lombardi. La consultazione ha registrato numeri da record: ben 12.324 persone hanno preso parte al voto, esprimendo complessivamente 43.978 preferenze tra nomi maschili e femminili.
Nel dettaglio, la sezione dedicata ai maschi ha raccolto 31.654 voti, mentre quella femminile si è fermata a 12.324. Un risultato che conferma quanto i piccoli falchi – diventati ormai mascotte del grattacielo regionale – siano riusciti a catturare la curiosità e l’affetto dei cittadini.
Per la femmina “Tusa” è stata la scelta che ha prevalso sulle altre proposte grazie a un forte consenso online. Per i maschi, invece, il podio finale ha incoronato “Bagaj”, “Baloss” e “Ninin”, nomi profondamente legati al dialetto e alla tradizione lombarda.
“Bagaj”, ha ottenuto il maggior numero di preferenze, mentre “Baloss”, parola entrata ormai nell’immaginario popolare lombardo per indicare uno spirito vivace e un po’ birichino, ha conquistato gli utenti dei social, mentre “Ninin”, vezzeggiativo affettuoso dal sapore familiare, ha completato il quartetto vincente.
Sul tetto del Pirellone, intanto, i piccoli falchi continuano a crescere sotto gli occhi dei lombardi che, dopo aver scelto i loro nomi, attendono ora il momento del primo volo sopra lo skyline di Milano, previsto tra una settiman
