Onno, il 4 Gennaio il borgo si fa teatro torna l’emozione del presepe vivente

Il 4 Gennaio 2026 Onno tornerà a risplendere. Dopo la forzata pausa dello scorso anno dovuta al maltempo, l’ottava edizione del Presepe Vivente è attesa con trepidazione: per il borgo non si tratta di una semplice rievocazione, ma di un momento identitario in cui la comunità si ritrova e si racconta attraverso gesti antichi, luci soffuse e scene capaci di emozionare ogni generazione.

Nonostante i lavori di ammodernamento della rete fognaria che interessano alcune vie, l’entusiasmo non è venuto meno. Per questa edizione il percorso sarà più raccolto e intimo, ma conserverà intatto lo spirito di sempre, grazie ad allestimenti curati con meticolosa passione dai volontari.

Il Presepe di Onno è un vero e proprio teatro a cielo aperto. Accedendo da Vicolo Pescatori, i visitatori saranno proiettati in un villaggio d’altri tempi, accolti dal profumo del pane appena sfornato e della legna arsa, dal ritmo cadenzato della pialla del falegname, dal rintocco del fabbro e dal lavoro silenzioso delle tessitrici. Al cuore del cammino, la scena della Natività offrirà un momento di profonda spiritualità e suggestione.

Per garantire la massima partecipazione e prevenire le incognite meteorologiche, gli organizzatori hanno scelto di anticipare l’evento a domenica 4 Gennaio. In caso di pioggia, la manifestazione sarà posticipata a martedì 6 gennaio.

L’evento aprirà i battenti alle ore 14:00 e sarà visitabile fino alle 16:15. L’ingresso è libero. Si segnala che, per la conformazione del borgo storico (caratterizzato da scale, dislivelli e dalla presenza di alcuni cantieri stradali), il tracciato non è purtroppo accessibile a persone con difficoltà motorie.

Onno si prepara così a riabbracciare la sua storia più cara: un presepe forse più piccolo nelle dimensioni, ma più autentico e luminoso che mai.

Condividi:

Post correlati