Si è svolto sabato 21 Marzo, presso il Cineteatro Manzoni, l’incontro pubblico dal titolo “Come la Chiesa affronta le emergenze: diritto, responsabilità e cura delle comunità e delle persone”, promosso dal Decanato di Merate.
All’appuntamento hanno preso parte come relatori il cardinale Francesco Coccopalmerio, presidente emerito del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, e don Michele Porcelluzzi, avvocato generale dell’Arcidiocesi di Milano. A moderare l’incontro è stato Alessandro Franzetti, dottore di ricerca in Diritto e Scienze umane.
Dopo i saluti istituzionali, il dibattito si è sviluppato attraverso un dialogo serrato con il moderatore, alternando gli interventi dei due relatori. Il cardinale Coccopalmerio ha approfondito il tema della sinodalità, illustrandone l’applicazione concreta nel governo delle comunità parrocchiali, in particolare attraverso i consigli pastorali, composti da presbiteri, consacrati e fedeli eletti.
Nel suo intervento, il porporato ha inoltre evidenziato come le nuove frontiere della missione e dell’evangelizzazione siano oggi rappresentate dall’Europa e dall’Occidente, contesti segnati – secondo la sua analisi – da un “ateismo semantico”. Spazio anche all’attualità ecclesiale, con un richiamo alle innovazioni introdotte dal capitolo VIII dell’esortazione apostolica Amoris Laetitia, di cui ricorre il decennale.
Don Porcelluzzi ha invece offerto una lettura storica e giuridica della gestione delle emergenze da parte della Chiesa, soffermandosi in particolare sui provvedimenti adottati durante la pandemia di COVID-19 e richiamando precedenti storici, tra cui l’episcopato di Carlo Borromeo. Nel suo intervento, il sacerdote ha inoltre analizzato il sistema dell’8 per mille, evidenziandone l’efficacia rispetto ad altri modelli europei, come quello tedesco, ritenuto più problematico sotto diversi aspetti. Il meccanismo italiano, ha ricordato, fu ideato anche grazie al contributo di Giulio Tremonti.
A concludere l’incontro è stato don Mauro Malighetti, padrone di casa, che ha sintetizzato le principali sfide che la Chiesa si trova oggi ad affrontare: da un lato le emergenze spirituali, legate alla diminuzione dei fedeli e delle vocazioni, dall’altro quelle di natura organizzativa e gestionale. Presente un pubblico attento e partecipe, composto in larga parte da operatori pastorali. L’incontro si è rivelato un’importante occasione di approfondimento e crescita per la comunità locale.
