La Provincia di Lecco si prepara a commemorare il Giorno del Ricordo, la solennità civile istituita il 10 febbraio per onorare le vittime delle foibe, l’esodo degli istriani, fiumani e dalmati nel dopoguerra e la complessa vicenda del confine orientale. Per l’occasione, l’ente provinciale ha organizzato un significativo evento culturale istituzionale: lo spettacolo teatrale “Memoria e oblio: le Foibe“.
L’appuntamento è per martedì 10 febbraio alle ore 20.30 presso la sala Don Ticozzi (via Ongania 4, Lecco). L’ingresso è libero e gratuito.
Lo spettacolo, adattato e interpretato da Cristina Sarti, è tratto dal toccante romanzo “Bora: Istria, il vento dell’esilio” di Anna Maria Mori e Nelida Milani. La rappresentazione si avvale delle luci e dell’audio di Nada Mas Service e della regia immagini di Stefano Pirovano, con la preziosa consulenza giornalistica di Lionella Pausin Acquavita di Radio Capodistria.
“Per ricordare le vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, la Provincia di Lecco quest’anno vuole proporre uno spettacolo che racconta il dramma di quanto accaduto sul confine orientale nel dopoguerra – hanno commentato congiuntamente la Presidente della Provincia Alessandra Hofmann e la Consigliera delegata a Cultura e Beni culturali Silvia Bosio. – La serata vuole essere un momento importante di riflessione rivolto sia agli adulti che ai giovani per conoscere più da vicino un capitolo drammatico della nostra storia”.
L’iniziativa si propone di mantenere viva la memoria di una pagina dolorosa della storia italiana, offrendo al pubblico l’opportunità di approfondire e riflettere su eventi che hanno segnato profondamente la comunità nazionale.
