L’Arma dei Carabinieri di Lecco ha celebrato questa mattina la sua Patrona, la Virgo Fidelis, con una solenne funzione religiosa tenutasi presso il Santuario Nostra Signora della Vittoria. La cerimonia ha rivestito un triplice significato, unendo la devozione religiosa al ricordo storico e all’impegno sociale dell’Arma. La Beata Vergine Maria, con il titolo di Virgo Fidelis, fu concessa come Santa Protettrice all’Arma dei Carabinieri da Papa Pio XII l’11 novembre 1949, su proposta dell’allora Ordinario Militare Monsignor Carlo Alberto Ferrero. La sua celebrazione ricorre ufficialmente il 21 novembre. Contestualmente, ricorre l’84° anniversario della “Battaglia di Culqualber”. A seguito di questo eroico scontro, alla Bandiera dell’Arma fu conferita la seconda Medaglia d’Oro al Valore Militare, un simbolo del sacrificio estremo e della vicinanza alle comunità dimostrato da tutti i militari dell’Arma. La data segna anche la “Giornata dell’Orfano”. In questa occasione, si rinnova l’attenzione ai figli dei Carabinieri caduti (in pace e in guerra) o deceduti in servizio e non. L’Arma provvede al loro sostentamento negli studi, sino al conseguimento del diploma di laurea, grazie all’attività dell’Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma dei Carabinieri (O.N.A.O.M.A.C.). Un pensiero particolarmente sentito è stato rivolto agli orfani, primi destinatari del dolore per le gravi perdite subite.
La funzione religiosa è stata officiata da Monsignor Bortolo Uberti, Prevosto di Lecco, e ha visto la partecipazione delle massime Autorità Civili e Militari del territorio. Erano presenti una nutrita rappresentanza dei Carabinieri del Comando Provinciale di Lecco con i loro familiari, gli appartenenti all’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo e le rappresentanze locali delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.
