L’aviazione inclusiva fa la storia per la prima volta una pattuglia di piloti disabili apre i Giochi

Venerdì 6 Marzo, gli occhi saranno puntati sull’Arena di Verona per la cerimonia d’apertura dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Ma prima ancora che lo spettacolo prenda forma sul palco, sarà il cielo sopra la città a raccontare una storia di coraggio, innovazione e inclusione.

A solcarlo saranno i piloti con disabilità del Wefly! Team e di Ali per tutti, protagonisti di un sorvolo unico nel suo genere: tre scie di fumo verde, blu e rosso – i colori del Comitato Paralimpico Internazionale – attraverseranno l’aria sopra l’Arena, segnando simbolicamente l’inizio dei Giochi.

Un momento carico di significato che arriva nell’anno del 50° anniversario dei primi Giochi Paralimpici Invernali, disputati nel 1976 a Örnsköldsvik, in Svezia. Per la prima volta nella storia, infatti, l’apertura di una manifestazione paralimpica sarà accompagnata dal volo di una pattuglia aerea composta da piloti paraplegici e tetraplegici: un tributo italiano allo sport, all’inclusione e alla capacità di superare ogni limite, dedicato al Comitato Paralimpico Internazionale, alla Fondazione Milano Cortina 2026 e ai circa 600 atleti e atlete in gara provenienti da tutto il mondo.

A guidare questo volo saranno i piloti del Wefly! Team Alessandro Paleri e Marco Cherubini, insieme a Walter Mondani, affiancati dal pilota di Ali per tutti Paolo Pocobelli. Piloti che arrivano da storie personali e percorsi diversi ma che, proprio in occasione di questo evento, voleranno insieme per la prima volta.

Il Wefly! Team è l’unica pattuglia aerea inclusiva al mondo in cui due dei tre piloti sono in carrozzina. Il leader della formazione, Alessandro Paleri, tetraplegico dal 1987 e ingegnere aerospaziale, ha progettato uno speciale comando che consente di pilotare gli aerei acrobatici Van’s RV-7 utilizzando soltanto le mani. Accanto a lui vola Marco Cherubini, paraplegico dal 1995, mentre il ruolo di gregario destro è affidato al pilota Walter Mondani.

Completano la squadra il supervisore all’addestramento ed ex gregario destro Erich Kustatscher, istruttore di volo su aerei ed elicotteri, e il PR e speaker Pino Di Feo, pilota civile, giornalista professionista e ufficiale della Riserva Selezionata dell’Aeronautica Militare.

A unirsi alla formazione sarà Paolo Pocobelli, fondatore del progetto Ali per tutti e oggi l’unico pilota professionista e istruttore di volo disabile in Italia. Chief Instructor presso la Scuola di Volo dell’Aero Club di Verona, ufficiale dell’Esercito in congedo e Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana su nomina del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Pocobelli è paraplegico dal 1994. È stato il primo pilota disabile commerciale italiano, il primo istruttore di volo, il primo esaminatore e il primo pilota acrobatico non inserito in categorie riservate. A lui si deve anche l’addestramento acrobatico dei piloti del Wefly! Team.

Le associazioni Ali per tutti e Wefly! Team, entrambe senza scopo di lucro e con il patrocinio dell’Aero Club d’Italia, rappresentano oggi una delle eccellenze più originali dell’aviazione civile italiana. In diverse occasioni hanno portato nel mondo i colori italiani, dimostrando come il volo possa essere davvero accessibile a tutti.

Il sorvolo sopra l’Arena di Verona non sarà soltanto uno dei momenti più spettacolari della cerimonia d’apertura, ma anche un simbolo potente la dimostrazione che il cielo può diventare spazio di libertà, talento e possibilità, capace di andare oltre ogni limite.

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