Gli Stati Uniti si sono impantanati nell’ennesima guerra del Golfo. La speranza di replicare in Iran il successo del blitz venezuelano è svanita molto velocemente: il tempo gioca a sfavore degli USA, perché le conseguenze economiche globali rischiano di essere catastrofiche e la responsabilità sarebbe addossata agli Usa. Per dí più, i cinesi possono studiare le strategie militari statunitensi in tempo reale e presentarsi al mondo come una potenza di equilibrio. Insomma, finora i risultati, almeno quelli visibili, sembrano essere tutti negativi. Il ruolo di mediazione della Chiesa e di altri attori importanti a livello globale diventa urgente per evitare pericolosissime escalation.
Editorialista Maurizio Milano Analista dei mercati finanziari e autore del libro “Il pifferaio di Davos”.
