“La valigia sul letto” scritto da Elio Cirimbelli, edizione Àncora con la prefazione di Sarah Viola, raccoglie le storie di coppie che decidono di separarsi. Il simbolismo della valigia rappresenta il momento in cui tutto ha inizio, quando le cose cambiano e la leggerezza lascia il posto al silenzio dove tutto muta non solo per i genitori, ma anche e soprattutto per i figli.
Figli che scoprono che la casa non è più una sola e che si rendono conto che il rapporto filiale deve essere vissuto in modo diverso. I bambini sono costretti a comprendere che cosa significhi distanza, con uno zaino sempre pronto e con i genitori che cercano parole chiare che non li feriscano.
Storie difficili, diverse l’una dall’altra, ma tutte vere in cui non ci sono vincitori bensì persone che cercano di fare un percorso di separazione pieni di buone intenzioni, ma che inevitabilmente sbagliano.
Tra i genitori ci sono però i figli che chiedono ascolto senza essere giudicati. Nella prefazione Sarah Viola scrive che ci sono libri che si leggono ed altri che si ascoltano; Elio Cirimbelli nel libro fa proprio questo, scrive parole che devono essere ascoltate.
Non compone un saggio, ma un percorso dove le storie di famiglie sono protagoniste. Sotto i riflettori resta però un’amara considerazione: un rapporto incrinato tra genitori che si conclude con la separazione finisce per lasciare sempre cicatrici invisibili profonde nei bambini.
Cirimbelli in queste pagine racconta storie fatte di incontri reali, di silenzi, di dubbi che essendo vere sono esenti da qualsiasi tentativo di manipolazione. Sono riportate nel libro dinamiche complesse proprie del momento di passaggio come la paura di ferire, di dire parole sbagliate, il silenzio.
L’autore ci ricorda come i bambini possono per primi percepire i cambiamenti in atto ed i genitori spesso per non ferirli si rifugiano in un silenzio inutile perché ciò che non si dice pesa più di una verità spiegata con chiarezza.
Il libro vuole essere una guida per chi va incontro ad una separazione con la paura di non farcela, con il senso di colpa, con l’intento di non ferire i figli.
La valigia è un simbolo che indica che una storia finisce ed una nuova storia può iniziare; il tutto scritto in queste pagine con delicatezza e rispetto.
