”Oggi in Consiglio Regionale è stato approvato un mio Ordine del Giorno riguardante la celiachia, in cui chiedo una convenzione con le Regioni aderenti al sistema Celiachi@RL al fine di rendere effettiva la progettualità interregionale; di attuare altresì tutte le azioni necessarie per promuovere l’adesione di più Regioni italiane; di sostenere iniziative di informazione sul servizio; di monitorare periodicamente l’impatto economico e sociale dello stesso, comunicandone i risparmi generati e la qualità dell’esperienza dei cittadini”. Così il presidente della Commissione Welfare di Palazzo Pirelli, il leghista Emanuele Monti, dopo l’approvazione in Aula al Pirellone dell’Odg ”Attuazione interregionale Servizio Celiachi@RL – modello lombardo di innovazione, inclusione e risparmio” di cui è Primo Firmatario.
”Regione Lombardia”, spiega Monti, ”ha riconosciuto e normato la rilevanza sociale della celiachia con una legge di iniziativa consiliare, promuovendo la conoscenza della patologia, dei suoi effetti in ambito sociosanitario, sociale, familiare, ricreativo e lavorativo. Ed ha valorizzato, tramite la diffusione dei più recenti protocolli di diagnosi e cura, l’associazionismo, il protagonismo delle associazioni dei pazienti e le attività di volontariato svolte in ambito regionale, finalizzate a sostenere i pazienti affetti da celiachia e le loro famiglie. Di più, dal 2019 Regione Lombardia è capofila del servizio informatico interregionale Celiachi@RL, da noi ideato, per l’erogazione di alimenti senza glutine ai cittadini celiaci. Grazie all’inclusione massiva della Grande Distribuzione Organizzata, i cittadini celiaci possono acquistare alimenti senza glutine non più solo in farmacia o nei negozi specializzati, ma anche nei supermercati, ampliando l’offerta di prodotti, riducendo i prezzi medi di un paniere mensile fino al 20% e permettendo di usare il budget senza vincoli di residenza, con libera circolazione in tutta la Regione e nelle altre Regioni aderenti”.
”Ad oggi”, spiega Monti, ”il sistema Celiachi@RL vede l’adesione di 9 Regioni (Veneto, Friuli Venezia Giulia, Provincia Autonoma di Bolzano, Liguria, Toscana, Lazio, Abruzzo, Sicilia) e rappresenta uno dei più significativi esempi di collaborazione digitale tra Regioni. Celiachi@RL è già operativo in Regione Lombardia ed è pronto per aprirsi ad altre Regioni, amplificando i benefici per i cittadini e rafforzando la leadership lombarda nella sanità digitale come modello di sussidiarietà concreta tra Regioni che semplifica la vita di oltre 50.000 cittadini celiaci lombardi, e molti altri nelle restanti regioni, offrendo risparmio, inclusione e riservatezza oltre che un’esperienza di innovazione digitale”.
”Celiachi@RL”, prosegue il consigliere leghista, ”consente ai cittadini lombardi celiaci maggiore libertà di scelta, prezzi più competitivi, massima riservatezza, riduzione della burocrazia e la possibilità di acquistare in tutta Italia, superando i vincoli territoriali.
Il sistema genera risparmi strutturali per Regione Lombardia pari a oltre € 3.500.000 l’anno, grazie alla gestione digitale del budget mensile e alla riduzione degli sprechi legati al modello cartaceo pregresso; è pienamente integrato con l’anagrafe sanitaria regionale e già predisposto per l’uso tramite APP e-commerce, garantendo accessibilità digitale e una gestione autonoma e discreta da parte del cittadino”.
”L’estensione della circolarità nazionale risponde ad un bisogno reale di famiglie e giovani, con impatti diretti sulla qualità della vita, la mobilità e il potere d’acquisto”, conclude Monti.
