L’ Ufficio d’Ambito e Lario Reti Holding portano a Lecco “Gocce, bolle e onde”: lamagia dell’acqua si fa concerto per la Giornata Mondiale dell’Acqua

Trasformare l’ascolto dell’acqua in un’esperienza artistica e formativa per i cittadini di domani. Si è tenuto con questo spirito e con grande entusiasmo l’appuntamento “Gocce, bolle e onde: concerto per acqua”, lo spettacolo offerto dall’Ufficio d’ambito di Lecco e da Lario Reti Holding alle scuole del territorio in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita dall’ONU nel 1992 e celebrata ogni anno il 22 marzo. «Con questa iniziativa si conclude idealmente un ciclo dedicato all’acqua, dal prelievo e distribuzione agli utenti, al suo ritorno, ritmato, tra le onde dei nostri laghi e dei mari del mondo. Ispirandoci alle sue mutevoli forme, abbiamo voluto esplorare modalità espressive sempre diverse, dalla conferenza al politecnico per le superiori, al teatro per le classi intermedie, al concerto per i più piccoli, per osservare la risorsa idrica da più punti di vista, guidati dal tema sempre diverso della giornata mondiale dell’acqua, che quest’anno si intreccia con la parità di genere. Invito tutti coloro che sono curiosi delle interessenze tra acqua e genere a leggere la newsletter che proprio in questi giorni abbiamo inviato agli utenti iscritti al servizio, ma che rimane disponibile per tutti sui siti di Lario Reti Holding e dell’Ufficio d’ambito di Lecco».

Con queste parole, Marco Domenico Bonaiti, che presiede da quattro anni l’Ufficio d’ambito di Lecco, descrive l’iniziativa inserita nella cornice del progetto “L’Acqua fa scuola!”, che ha sempre incontrato l’interesse delle scuole del territorio e, grazie alla loro elevata adesione, è stato recentemente riconosciuto a livello nazionale da Top Utility come uno dei cinque migliori progetti italiani di educazione ambientale rivolta alle scuole, per il secondo anno consecutivo.

Ospitato presso l’Auditorium Officina Badoni, lo spettacolo – realizzato da Immaginante in collaborazione con la sezione Education del Teatro La Fenice di Venezia – ha incantato i piccoli spettatori. Tra installazioni sonore, strumenti del mare, illustrazioni e ambientazioni poetiche che hanno fatto emozionare, la storia di una bambina capace di cogliere le infinite voci dell’acqua: dai suoni concreti di scrosci e gorgoglii alle musiche di Debussy, Saint-Saëns e Händel, eseguite dal vivo.

Attraverso la narrazione e il dialogo con la musica classica, i bambini hanno esplorato il “ritmo” della risorsa idrica – dal ticchettio della pioggia ai guizzi dei pesci – per poi diventare protagonisti attivi in un grande concerto interattivo, sperimentando oggetti e strumenti speciali capaci di “rimare” con l’acqua.

«Siamo orgogliosi di aver portato a Lecco un’iniziativa di così alto valore pedagogico e artistico» ha dichiarato Lorenzo Riva, Presidente di Lario Reti Holding. «Celebrare la Giornata Mondiale dell’Acqua attraverso il linguaggio della musica ci permette di connetterci con i più piccoli in modo profondo, trasmettendo il valore inestimabile della risorsa idrica non come concetto astratto, ma come bene vivo da proteggere. Il recente riconoscimento di Top Utility conferma che la strada intrapresa con il progetto “L’Acqua fa scuola!” è quella giusta per costruire una consapevolezza ambientale solida e condivisa.»

L’evento ha visto la partecipazione di numerose classi della scuola dell’infanzia e delle prime classi della primaria, per un totale di circa 300 persone. Con questo appuntamento, Lario Reti Holding e l’Ufficio d’Ambito di Lecco e ribadiscono la centralità dell’educazione ambientale e della cultura della sostenibilità come pilastri della propria missione. Il successo di questa giornata non rappresenta un traguardo isolato, ma una tappa fondamentale del percorso educativo che il progetto “L’Acqua fa scuola!” propone agli istituti del territorio da ormai un decennio.

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