Innocenti famiglie

Storie di famiglie, storie di sofferenza innocente. In ognuna delle nostre case c’è un racconto di dolore che non trova spiegazione. Far famiglia è sempre un mettere al sicuro i propri figli fuggendo, come Giuseppe, da violenza, pericoli o dal vuoto di un benessere che li rende molli come larve. Non hanno fatto nulla di male eppure soffrono, quelli che amiamo, e non ce ne diamo ragione perché non ne ha. Giuseppe, se l’avesse saputo, avrebbe cercato di salvare anche gli altri bambini. Erode invece cercava di salvar se stesso da un bambino. Fanno paura anche oggi i bambini, con la loro presenza paradossalmente ingombrante. Incapaci di educarli, ne diventiamo schiavi per poi pentirci d’averli messi al mondo. Meglio allora difendersene evitandone la nascita o parcheggiandoli qua e la, magari davanti un tablet che gli succhia il cervello. Sante famiglie, quelle che ancora credono nell’amore, nell’andare contro corrente, nel proporre ai figli gesti di attenzione ai poveri e di accoglienza ai soli. Santi sposi quelli che riescono a coltivare una vita interiore, dove Dio gli possa parlare come a Giuseppe l’angelo, per capire di giorno in giorno quali passi compiere per salvare i figli dal male…. https://lalocandadellaparola.com/2025/12/28/innocenti-famiglie/

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