Tra pochi mesi il mandato del Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale del bacini di Como, Lecco e Varese giungerà al termine. Abbiamo quindi deciso di intervistare i Consiglieri per ripercorrere assieme a loro i momenti più significativi, i successi e le scelte che hanno caratterizzato il loro mandato. Quest’oggi ci faremo accompagnare dalla Consigliera Marisa Fondra, che ci aiuterà a scoprire alcune delle iniziative che sono state implementate sul territorio della provincia di Lecco negli ultimi tre anni.
Consigliera Fondra, la Strategia d’Area Interna Alto Lago di Como e Valli del Lario è stato uno dei principali progetti che hanno caratterizzato il suo mandato. Quali sono state le sfide maggiori nella sua realizzazione?
L’obiettivo principale del progetto era quello di rendere più competitivo il sistema economico locale della zona dell’alto lago, tra le province di Como e Lecco, e connettere ai servizi essenziali anche le aree più isolate; di conseguenza, il ruolo giocato in questi anni dall’Agenzia nel migliorare la mobilità di cittadini e turisti attraverso il potenziamento dei servizi di trasporto pubblico è stato fondamentale. Tuttavia la frammentazione del territorio ha reso difficile strutturare un sistema di trasporto pubblico locale capace di rispondere pienamente alle esigenze dei viaggiatori e incentivarli a utilizzare i mezzi pubblici.
Gli ostacoli da affrontare per offrire ai cittadini un servizio efficiente e sostenibile sono sempre molti e le caratteristiche di un territorio possono rendere senza dubbio più difficile un intervento. A fronte di questo, vuole ricordarci alcuni risultati che avete comunque raggiunto nell’ambito del progetto di Area Interna?
Tra gli interventi principali vorrei citare i potenziamenti avviati sulle direttrici principali e secondarie con l’estensione della fascia oraria e l’effettuazione del servizio anche durante i giorni festivi, nuovi collegamenti verso il Distretto sanitario di Introbio e gli Istituti scolastici di secondo grado del territorio, così come l’istituzione di un servizio alternativo al TPL da attivare a causa di eventi calamitosi o lavori. Nonostante il progetto si concluderà quest’anno e il lavoro da fare sia ancora molto, abbiamo avuto l’opportunità di comprendere meglio le caratteristiche del luogo e i bisogni delle persone che lo abitano, quindi siamo certi di riuscire ad attivare nuove soluzioni di mobilità nei prossimi anni.
Garantire l’accesso ai servizi essenziali, come la scuola, sostenendo il servizio di trasporto anche nelle aree più isolate è fondamentale. L’Agenzia è intervenuta anche in altri casi?
Nel corso del 2023 sono stati istituiti nuovi collegamenti a servizio dei Comuni di Barzio, Cremeno, Cassina Valsassina e Moggio e delle frazioni e località dell’Altipiano Valsassinese per consentire agli studenti di raggiungere le scuole primarie di primo e secondo grado di Cassina Valsassina e Cremeno. Si è trattato di un lavoro di squadra tra l’Agenzia e i Sindaci dei Comuni interessati che hanno anche garantito la messa in sicurezza di otto fermate del percorso per arrivare al riconoscimento del servizio di trasporto pubblico locale a tutti gli effetti. Parlando di fermate, vorrei inoltre citare un importante contributo offerto dall’Agenzia anche ai Comuni della provincia di Lecco. In questi ultimi tre anni il Consiglio di Amministrazione ha deciso di destinare parte degli avanzi di bilancio e degli interessi attivi sulle giacenze di conto corrente dell’Agenzia alla realizzazione di nuove fermate del bus e all’adeguamento di quelle esistenti con nuove paline e pensiline. Per il bando, che prevede anche altre iniziative come il rinnovo del parco mezzi attraverso l’acquisto di autobus più ecologici (Euro 6 o ad equivalente emissione), la dotazione di sistemi di videosorveglianza e portabiciclette ma anche la realizzazione di aree sosta per autobus, sono stati stanziati a favore di aziende del TPL e Amministrazioni comunali 395.000 euro nel 2023 e 1 milione e 659.000 euro nel 2024 mentre per il 2025 sono disponibili fino a 2,5 milioni di euro.
Tornando a parlare dell’Altopiano della Valsassina, si è appena conclusa un’altra stagione estiva e la Valsassina è stata una meta molto ambita dai turisti che in questo periodo costituiscono una fetta importante degli utenti del trasporto pubblico. Quali strategie ha messo in campo l’Agenzia per venire loro incontro e valorizzare il territorio?
Vivendo in un territorio ricco di storia e bellezze naturali, questo è uno dei principali problemi che affrontiamo in Agenzia prima e durante i mesi estivi. La Valsassina è sinonimo di sentieri di montagna, pascoli, cascate e panorami mozzafiato verso il lago di Como e le valli vicine; ogni anno il numero di turisti aumenta. Contemporaneamente, però, la conformazione del territorio rende difficile loro, così come ai residenti, spostarsi tra una località e l’altra rinunciando all’auto privata. Per rendere sempre più sostenibile la mobilità all’interno dell’area e offrire un’alternativa comoda e accessibile per spostarsi tra i Comuni dell’Altopiano, quest’anno abbiamo progettato un nuovo servizio intercomunale svolto sulla linea D136 per i Comuni di Barzio, Cremeno, Moggio e Cassina Valsassina che non solo ha facilitato l’accesso alla Funivia di Moggio – Artavaggio e alla Cabinovia di Barzio – Bobbio ma ha reso anche più agevole raggiungere i mercati settimanali e gli Uffici di Informazione Turistica dei cinque Comuni della zona.
L’intervista alla Consigliera Fondra si conclude con la consapevolezza che nonostante le sfide da affrontare siano ancora molte, attraverso dedizione, competenza e collaborazione è possibile portare a termine anche i progetti più ambiziosi. Le attività intraprese in questi tre anni di consigliatura costituiscono le fondamenta sulle quali continuare a lavorare.
