Il Nuovo (dis-) Ordine Mondiale

Video-editoriale dell’Osservatorio Internazionale Card. Van Thuan

Con il vertice dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO), tenutosi dal 31 agosto al 1* settembre a Tianjin e, ancor di più, con l’imponente parata militare per commemorare l’80esimo anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale, tenutasi a Pechino il 3 settembre, il mondo si è risvegliato “multipolare”. Che la fase del dominio incontrastato dell’Occidente a trazione statunitense fosse terminata da diversi anni era chiaro a chi osservava in modo realistico e distaccato l’evoluzione del quadro geopolitico. Stiamo vivendo all’interno di una fase di transizione da un globalismo ideologico a un multipolarismo caotico, con il mondo che si sta riorganizzando secondo sfere di influenza e con assetti a geometria variabile. Grande assente l’Europa, senza identità e senza visione geopolitica: il declino economico, sociale, demografico e l’irrilevanza geopolitica saranno il nostro futuro a meno che non avvenga un cambio drastico di rotta. Un cambio che la Commissione europea a guida Von der Leyen e il club dei “volenterosi” (Starmer, Macron, Merz)  non sono però in grado di immaginare.

Editorialista: Maurizio Milano analista dei mercati finanziari e membro del Collegio degli autori dell’Osservatorio Card. Van Thuan

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